Ferrari Day, spettacolo per 40mila
Show delle “rosse” al Mugello, assegnati i titoli nelle finali mondiali monomarca
Una quattro giorni di grande festa presso l’autodromo del Mugello che ha accolto le Finali Mondiali Ferrari Challenge. Una festa in grande stile con un paddock completo ed eventi per grandi e piccini (disponibile l’aerea junior dove i più piccoli potevano giocare in sicurezza) il tutto cercando di eliminare il più possibile la plastica utilizzando vettovaglie tradizionali (piatti in ceramica e posate in acciaio) e bicchieri in carta per bevande e caffè oltre al cibo d’asporto. Diverse aree presenti nel paddock del Mugello, zone dedicate alle nuove creazioni Ferrari (in bella mostra la Tributo) con la possibilità di svolgere un test su strada, una struttura coperta dedicata ai successi della casa del cavallino rampante alla 24 ore di Le Mans con immagini del trionfo 2019 (Calado, Pieguidi e Serra i piloti) oltre alle vetture che in 70 anni hanno trionfato nella gara endurance per eccellenza senza dimenticare le celebrazioni per i 90 anni del Cavallino.
Un evento al limite della perfezione con una sicurezza degna dei numerosi tifosi accorsi sul tracciato toscano stimati in 40mila unità nel fine settimana. Spettacolo fuori ma soprattutto dentro, i Clienti Ferrari scesi in pista con le loro vetture, sia Fxx , 599 e le Formula 1 e con l’assegnazione dei titolo continentali Challenge nelle giornate di venerdì e sabato, mentre domenica finali mondiali (tutti contro tutti) ed esibizione delle Formula 1 condotte dai piloti Competizione Gt vista la concomitanza della Scuderia Ferrari con la gara di Formula 1 in Messico.
Nel Trofeo Pirelli a vincere le divisioni sono stati Louis Prette (Formula Racing) per l’Europa, Cooper MacNeil (Ferrari Westlake) North America e Philippe Prette (Blackbird HK)APAC mentre nella Coppa Shell vincono Tani Hanno (Formula Racing) per Europa, Makoto Fujiwara (Cornes Shiba) APAC e Mark Issa (Ferrari of Atlanta) per il North America. Domenica chiusura della festa con i titoli mondiali Challenge ma soprattutto una sfilata che ha visto in pista oltre 60 vetture della casa di Maranello, esibizione di quattro vetture F488 GTE; affidate a Daniel Serra, James Calado, Davide Rigon e Toni Vilander; prima e a seguire le Formula 1 F60 (Andrea Bertolini, Giancarlo Fisichella, Oliver Beretta e Davide Rigon a condurle) che hanno dato spettacolo, mentre i titolo mondiali sono andati a James Weiland che conquista la Coppa Shell al ultimo giro dopo un duello estenuante con Toni Hanna (secondo al traguardo) terzo il nipponico Fujiwara. Adam Carroll (Ferrari Budapest) è il campione mondiale Trofeo Pirelli battendo Grossmann e Schirò che hanno completato il podio. Il the end sulla festa sancito dai passaggi in cielo di due aerei Eurofighter. —
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