Vano: «Bello segnare ma preferisco vincere Questo Carpi reagirà»
«Non sono in forma come ad inizio campionato Col Ravenna al Cabassi vogliamo cancellare il doppio ko»
La serata di Imola non ha portato solo cattive notizie. E’ vero il Carpi ha perso, è vero che le avversarie di alta classifica hanno allungato. Allo stesso tempo, però, i biancorossi hanno ritrovato Michele Vano. L’attaccante romano si è infatti sbloccato dopo un digiuno durato 654 minuti. L’ultimo gol contro il Rimini, poi la rete del “Galli”. Se in certi casi è fondamentale prendere le cose migliori, ecco Vano è una di queste: «Sinceramente avrei preferito che il mio gol fosse servito per la vittoria. Lunedì siamo sì passati in vantaggio, ma allo stesso tempo non siamo riusciti a portare a casa punti. Per questo c’è grande rammarico. Purtroppo sono due partite che non gira bene, ma stiamo lavorando per cambiare rotta». Ad attirare l’attenzione un’esultanza decisamente pacata: «Sono andato a ringraziare Jelenic per l’assist, non ci sono motivi particolari». Quindi il periodo senza reti: «Può succedere, ma le tre vittorie erano comunque arrivate. Avrei preferito continuare a non segnare, ma ottenere i tre punti anche a Imola. Compiti diversi rispetto ad inizio campionato? No, le mie mansioni sono le solite. Gli attaccanti sono i primi difensori, lo sono già da questa estate». La condizione fisica con Vano che ieri ha lavorato a parte: «Da domani (oggi, ndr) conto comunque di essere con la squadra. Fisicamente non sto bene come all’inizio, l’ultimo periodo ho un po’ sofferto e poi a Gubbio ho accusato una distorsione che non mi permette di allenarmi come vorrei». Ora il Ravenna: «Un campionato equilibrato, ogni squadra ha difetti e pregi. Sta a noi mettere quel qualcosa in più e vincere già a partire da domenica. Anche contro l’Imolese volevamo riscattarci dopo il derby perso, siamo anche riusciti a chiudere in vantaggio il primo tempo, ma le gare durano 90 minuti…». Per chiudere una curiosità. In questo inizio stagione Vano ha collezionato una marea di falli contro: «Una cosa che mi porto dietro da quando gioco. Fatico a fare capire agli arbitri il mio modo di interpretare la partita. Spesso capita che i falli vengano invertiti, ma non devo farci troppo caso». —
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