Giani: «Abbiamo fatto qualcosa di straordinario»
Il coach gialloblù euforico: «Ci siamo esaltati nei momenti di difficoltà», Christenson: «Fantastici nei finali di set, oggi dobbiamo ripeterci»
Andrea Giani non fallisce la prima partita da dentro o fuori alla guida di Modena Volley, portando la squadra gialloblù nella finalissima della Supercoppa italiana. «Queste partite sono così, specialmente nella prima parte del set sono sempre strane. Non si è fluidi, infatti noi abbiamo commesso 7 errori nei primi 12 punti del primo parziale. Poi abbiamo iniziato a carburare nel cambio palla e abbiamo iniziato a rosicare punti grazie ai break point. Lo sappiamo che questi match sono molto difficili, prendete ad esempio il terzo set in cui la Lube ha giocato qualche palla straordinaria e abbiamo perso nonostante sembrava che avessimo già vinto. Sono partite dove scendono in campo dei super campioni. Però nel quarto parziale siamo ripartiti con la stessa filosofia, ovvero quello di volerci costruire la vittoria». Il tecnico gialloblù conclude esaltando i suoi giocatori. «Abbiamo degli schiacciatori importanti, completi in tutti i fondamentali. Se tutti accendono lo “special” diventa facile portare a casa la sfida, ma non può essere ovviamente così perché ci sono dei campioni anche dall'altra parte della rete. Ci hanno messo in grande difficoltà, ma proprio nelle difficoltà siamo riusciti ad emergere con il sistema di gioco. Zaytsev va in difficoltà in attacco? Non importa, perché ha fatto altre mille cose fondamentali per la squadra. Anderson? È uno dei giocatori più forti del mondo, e questo lo noti specialmente nei momento finali dei parziali. Secondo me abbiamo fatto qualcosa di straordinario, abbiamo alzato il livello nei momenti più complicati del match. Ho una squadra composta da giocatori di altissimo profilo, lo ha dimostrato anche Kaliberda quando è subentrato dalla panchina». Gestione del match fantastica per Micah Christenson: «Siamo stati bravissimi nei finali dei set. Adesso dobbiamo riposarci bene perché siamo un po' cotti, ma in finale dovremo avere lo stesso fuoco che abbiamo fatto vedere oggi contro la Lube. Il nostro punto di forza è stata la calma, ci conosciamo da un anno e riusciamo a supportarci in tutte le situazioni. Anche Anderson, l'unica novità nel sestetto, si trova già a perfettamente a suo agio con tutti noi, questo frutto della sua esperienza a questi livelli». —
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