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Supercoppa Italiana: Leo Shoes impressionante, scacco matto alla Lube

dall'inviato

I gialloblù giocano una partita quasi perfetta e sfatano il tabù Eurosuole Forum Demoliti i campioni d’Europa. Oggi (ore 18) trofeo in palio nella finale con Perugia

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Fabio Rossi

CIVITANOVA. Finisce con Micah Christenson e Ivan Zaytsev braccia al cielo in quello che è stato per anni il “loro palazzetto”, finisce soprattutto con la Leo Shoes che batte la Lube, espugna l’Eurosuole Forum e si qualifica per la finale della Supercoppa italiana dove potrà difendere il trofeo conquistato un anno fa a Perugia.

Un trionfo, né più, né meno, perché battere in casa loro i campioni d’Italia e d’Europa in carica è impresa che solo una grande, grandissima squadra poteva riuscire a compiere.

PRIMO SET

De Giorgi recupera Bruno e sceglie Rychlicki come opposto, Anzani e Simon sono i centrali, Juantorena e Leal i martelli, Balaso il libero.

Modena con il “sei più uno” che ha battuto Piacenza: diagonali Christenson-Zaytsev, Holt-Mazzone, Bednorz-Anderson, Rossini il libero.

Si comincia con un paio di scambi vietati agli umani, poi la Lube sfrutta al meglio l’unica arma che può mettere in difficoltà Modena, cioè la battuta. Civitanova trova punti e un vantaggio importante (13-6), un -7 che stroncherebbe chiunque, non la Leo Shoes. La fase centrale del parziale vede Modena più convinta avvicinarsi, punto dopo punto, fino al - 3 (11-14): la rimonta gialloblù viene rallentata, ma solo rallentata, da un attacco out di Bednorz e da un terrificante ace di Leal su Rossini (19-13). Sono però quelli di Bednorz a cambiare la storia del set (18-21) costringendo De Giorgi al time out. Bruno va da Rychlicki che sbaglia (19-21), un attimo appena e Anderson mette a terra prima il -1 (20-21), poi il pallone del pareggio a 21. Solo l’invasione di Holt spezza la clamorosa serie in battuta di Bednorz (21-22).

Ancora Bednorz e un muro di Mazzone su Juantorena mandano per la prima volta avanti Modena: 23-22. La battuta, che tanto male aveva fatto ai gialloblù diventa la chiave del ribaltone: ace di Holt, 24-22. Juantorena (3 su 15) annulla il primo set ball (24-23), ma sul secondo Anderson va in cielo per attaccare il mani-fuori del 25-23. Modena va al cambio di campo avanti 1-0 grazie a muro (4, 2 di Mazzone) e battuta 85 ace) e nonostante il solo punto di Zaytsev (0 su 6 in attacco).

DI SLANCIO

Leo Shoes subito sul 5-2. La Lube si aggrappa ancora alla battuta: Simon pareggia a 8. Stavolta c’è anche Zaytsev a garantire cambi palla e Modena che ha un Bednorz impressionante troca l’ace del polacco che vale il + 2 (16-14). Sul 16-17 De Giorgi cambia l’opposto e inserisce Ghafour per Rychlicki. Simon pareggia a 20, ma il turno di battuta di Mazzone e un recupero prodigioso di Christenson tra il pubblico trasformato nel punto del 23-20 da Bednorz mandano ko la Lube ch si inchina al 25-21 di uno scatenato bednorz.

CARATTERE CIVITANOVA

Si riparte con ace di Christenson e Ghafour titolare nella Lube che con grande orgoglio tiene il set sempre in equilibrio. Bruno cerca di sfruttare Leal e Simon appena può. È un bellissimo punto a punto fino al 13-13, quando Bednorz, per una volta, attacca in rete e Juantorena, ace, danno alla Lube un 18-14 “pesante”. Dentro Kaliberda per Bednorz: del tedesco l’ace del 18-20, di Simon il primo tempo out del 20-21. La Lube si aggrappa a Leal (22-20), ma la rimonta di Modena pare ineluttabile come il destino: Anderson senza pietà ed è 22-22. Juantorena inventa il 23-22 Lube, ma Anderson è “on fire”, 23-23. Bruno va da Juanrorena, la Leo Shoes difende e Christenson serve a Mazzone il pallone del 24-23. Match ball. Zaytsev ha la palla del 25-23, che non trasforma. Juantorena sbaglia il servizio (25-24), ancora due rigiocate per chiudere con Zaytsev e Bednorz non sfruttate (25-25). Il terzo match ball se ne va su battuta sbagliata dallo Zar. Ne arriva un quarto grazie a Rossini e Holt (27-26), Leal dice “no” (27-27) e scaraventa l’ace del 28-27 Lube su Rossini. Anderson attacca però out e la Lube (29-27, 1-2 ) è ancora viva.

TROPPA MODENA

Civitanova ha fatto un mezzo miracolo, spendendo però tutto quello che ancora le rimaneva: nel quarto set Modena si stacca subito (11-6) e non ha più problemi. Bednorz, partita straordinaria, la sua, piazza l’ace del 24-18, poi è Matthew Anderson a mettere la parola fine a una lotta ormai impari: 25-20, 3-1. E finale sia... —

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