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Berardi salva il Sassuolo, a Lecce finisce 2-2

Berardi salva il Sassuolo, a Lecce finisce 2-2

Partita spettacolare: giallorossi due volte in vantaggio, ripresi nel finale dal capitano neroverde

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LECCE-SASSUOLO 2-2

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Tabanelli (38' pt Shakhov), Petriccione, Majer (34' st Riccardi); Mancosu; Lapadula, Babacar (14' pt Falco). (22 Vigorito, 3 Vera, 6 Benzar, 19 La Mantia, 20 Dubickas, 29 Rispoli, 35 Rimoli, 39 Dell'Orco, 85 Imbula). All.: Liverani.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Marlon, Romagna, Kyriakopolous (36' st Duncan); Locatelli (41' st Peluso), Obiang, Traoré (21' st Djurcic); Berardi, Defrel, Boga. (63 Turati, 64 Russo, 4 Magnanelli, 13 Peluso, 17 Muldur, 18 Raspadori, 33 Tripaldelli 35 Piccinini, 44 Ghion). All.: De Zerbi.

ARBITRO: Ros di Pordenone.

RETI: nel pt 18' Lapadula, 35' Toljan, 42' Falco; nel st 40' Berardi.

NOTE: ammoniti: Locatelli, Toljan, Calderoni, Shakov e Obiang per gioco falloso Angoli: 6-6. Recupero: 2' e 3'. Spettatori: 22.070 di cui 3.324 paganti e 18.763 abbonati, per un incasso di 306.372 €.

LECCE. La prima occasione della gara è di marca ospite al 4’ con Traoré che taglia la palla servita da Berardi ma la conclusione è alta. Ancora avanti il Sassuolo che fa da padrone in questo inizio di gara: Kyriakopuulos cerca la porta di sinistro ma la sfera termina leggermente sopra la traversa. Dopo un quarto d’ora Liverani deve cambiare Babacar, infortunatosi, per Falco. Ma è proprio la squadra di casa ad andare in vantaggio con Lapadula, bravo ad agganciare il lancio di Rossettini, che supera Romagna e infila Consigli. Il Lecce prende coraggio e gioca in scioltezza e con più disinvoltura, favorendo i movimenti di Lapadula. Mentre i salentini gestiscono bene, Defrel e Toljan al 35’ sono autori di una bella triangolazione e il secondo che rimette il risultato in parità. Sfortunato il Lecce pochi minuti dopo che perde anche Tabanelli per infortunio e deve lasciare il posto a Shakhov. Prima dell’intervallo, però, Falco su punizione prende una rincorsa breve, calibra bene il tiro e supera Consigli per il secondo vantaggio del Lecce. La ripresa si apre con i salentini che provano subito ad allargare il vantaggio ma Lapadula viene bloccato da Romagna. Lecce un pò meglio in questa fase della gara con un maggiore fraseggio e il Sassuolo che non riesce a trovare gli spazi giusti se non con Boga, spina nel fianco dei salentini. Le sue incursioni sulla fascia sinistra creano qualche spazio, anche dei corner, ma gli emiliani non ne approfittano come dovrebbero. Con l’avanzare del tempo il Lecce comincia a subire la reazione degli avversari e la voglia di portare almeno un punto a casa. A metà ripresa il Sassuolo è riversato nella metà campo leccese con l'arbitro che nega un rigore a Berardi. Defrel al 27’ ci prova dalla distanza, senza inquadrare bene la porta. Dopo cinque minuti anche Falco prova da fuori area, si accentra, ma la conclusione è fuori di un metro. A dieci minuti dalla fine Boga continua a macinare chilometri sul lato mancino del campo e da un suo cross il Sassuolo ha una grande occasione: l’azione è confusa, la palla resta lì e Defrel spara alto. Il Lecce risponde con Mancosu che va in ripartenza, calciando troppo sopra la traversa. I sacrifici del Sassuolo vengono premiati e a quattro dalla fine Berardi pareggia: Gabriel è bravo a neutralizzare Defrel, la difesa respinge corto e l’attaccante neroverde non può sbagliare. Il Lecce non si scoraggia con le ultime forze cerca la vittoria: Falco avvia l’azione che porta a Lapadula al centro dell’area, ma l’autore del primo gol sbaglia calciando fuori. Poi c’è il tentativo di Mancosu, l’azione prosegue con la ripartenza del Sassuolo che si conclude con un nulla di fatto. E un punto per parte al triplice fischio finale.

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