Ingegneri: «Ho visto bene, il penalty non esiste Ma bisogna far male»
Delusione e rammarico per la sconfitta rimediata dal Modena su rigore al Barbetti di Gubbio, ma anche la voglia di guardare a quanto di buono creato in vista della prossima partita contro il Fano. Questo lo stato d’animo e l’analisi del match di Andrea Ingegneri: “Usciamo da questa partita con le ossa rotte, ma voglio guardare il bicchiere mezzo pieno perché soprattutto nel primo tempo abbiamo creato tanto e forse c’era anche un rigore per noi.
Siamo però una squadra tosta, compatta, insomma ci siamo ed ora la testa deve andare subito alla prossima partita contro il Fano al Braglia. Il Gubbio è una squadra ostica, lo sapevamo, ma dobbiamo prendere quello che di positivo siamo riusciti a fare, anche se avremmo dovuto chiudere la gara prima”. Sull’episodio del rigore concesso dal direttore di gara al Gubbio Ingegneri è categorico: “Io ero lì ed ho visto che non c’era. Anche Riccardo (Gagno,dnr) ha detto che non ha toccato Gomez, ma purtroppo l’arbitro ha visto così. Ma non voglio parlare oltre dell’arbitro. Ora c’è solo da guardare avanti per andarci a riprendere quei punti che avremmo meritato oggi”. L’obiettivo resta sempre la salvezza senza guardarsi troppo alle spalle sebbene la classifica si sia fatta corta: “Noi dobbiamo salvarci, consci delle nostre capacità, senza guardarci troppo dietro. Contro la Regia abbiamo perso per un episodio, oggi pure, ma prima o poi girerà…”. —
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