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Luna Park a Lecce Per il Sassuolo un pari dolce-amaro

Stefano Aravecchia
Luna Park a Lecce Per il Sassuolo un pari dolce-amaro

I neroverdi giocano, creano, ma sprecano tanto rischiando di essere beffati Berardi (e il salvataggio di Marlon) fanno tirare un sospiro di sollievo a De Zerbi

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Luna Park, giostra del gol, altalena di occasioni. Scegliete voi quale definizione preferite per Lecce-Sassuolo. Una partita divertente, con emozioni ben oltre le reti di Lapadula, Toljan, Falco (per il 2-1 nel primo tempo) e Berardi a cinque minuti dal 90’. Il pareggio è il giusto verdetto scaturito da due squadre costruite per fare calcio, non per distruggerlo. Il Sassuolo aveva bisogno come il pane di una vittoria, è vero, ma per come s’era messa può accontentarsi del punto. Venerdì col Bologna servirà più concretezza per cominciare a cambiare la fisionomia di una classifica ancora deficitaria rispetto alle ambizioni della società.

Sospiro di sollievo

De Zerbi può tirare un sospiro di sollievo. Anche perchè il suo Sassuolo, nonostante abbia giocato meglio del Lecce, per poco non usciva dal Via del Mare con una sconfitta sul groppone. Ad evitarla Berardi, al 7° gol in 9 partite. Per i neroverdi primo pareggio stagionale, ma al di là del risultato a confortare allenatore e dirigenza è stata la prestazione, gagliarda e coraggiosa messa in campo dal Sassuolo, capace di rimontare due volte lo svantaggio, maturato grazie alle prodezze di Lapadula e Falco.

TURNOVER

Malgrado le tante assenze, De Zerbi stavolta fa turnover presentando cinque novità nel suo 4-2-3-1, compreso il greco Kyriakoupoulos al debutto assoluto. E, vista la sua prestazione, vien da chiedersi perchè finora non avesse mai messo piede in campo. Ridisegnato il centrocampo con Locatelli, Obiang e Traoré, il tecnico in attacco rilancia Defrel supportato dagli “indispensabili” Berardi e Boga. Proprio loro si ritagliano ancora una volta ruoli da protagonisti: il primo segnando il gol del 2-2, il secondo spina nel fianco dei giallorossi. Che, ad un certo punto, gli hanno piazzato addosso una marcatura doppia, peraltro senza successo.

siparietto BABACAR

La sfida del grande ex Babacar dura un quarto d’ora, cioè fino a quando Liverani - credendo avesse chiesto il cambio per infortunio - richiama in panchina un Billy stizzito ed incredulo. La gara è scoppiettante: Lecce avanti con Lapadula che salta Romagna e fulmina Consigli. Bella reazione del Sassuolo culminata nel pari di Toljan, ben imbeccato da Locatelli. Proprio l’ex milanista regala al Lecce la punizione dal limite che Falco trasforma nel 2-1.

MARLON salvatutto

Nella ripresa il Sassuolo mantiene il possesso palla, rendendosi pericoloso con le devastanti accelerazioni di Boga. Dopo essersi visto negare un rigore, all’85’ Berardi gela il Via del Mare dopo un corto rinvio di Lucioni. A ridosso del 90’ un salvataggio di Marlon - che con la Fiorentina allo stesso minuto si era mangiato un gol fatto - stavolta evita la beffa. —



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