Bossi e Salsi: «Giani sa come farci sentire protagonisti»
Carotti: «Abbiano avuto una grandissima reazione dopo la sconfitta con Perugia Mazorra? Può crescere tanto e diventare un giocatore vero»
La partita contro Sora è stata l'occasione per vedere all'opera quasi tutte le “seconde linee” di Modena Volley, in primis Elia Bossi.
«Siamo stati bravi fin dal primo set ad essere affamati. Abbiamo giocato forte, abbiamo dimostrato che avevamo voglia di giocare bene e con alta intensità. Abbiamo anche sfruttato al meglio il nostro servizio, cosa che ci aveva chiesto Giani nella preparazione del match. Siamo infatti riusciti a metterli subito in difficoltà e poi la gara è filata via liscia. Siamo tornati in palestra dopo la Supercoppa con tanto rammarico, abbiamo guardato attentamente la finale persa contro Perugia cercando di concentrarci sui nostri errori. I nazionali sono arrivai con un bel carico in palestra dopo l'estate, quindi noi siamo contenti di poter aiutare il gruppo quando siamo chiamati in causa da Giani. Arriveremo pronti alle partite più importanti».
Primi scampoli di partita anche per Nicola Salsi, il vice Christenson che è entrato in campo per il doppio cambio insieme a Giulio Pinali.
«Ci siamo divertiti tanto in campo questa sera. Stiamo molto bene insieme e si nota questa cosa. In questo campionato credo che non ci siano partite facili. Oggi abbiamo giocato veramente molto bene, non concedendo alcun tipo di spazio ai nostri avversari. Questo ha reso più facile la partita. La vittoria ci ha permesso di smaltire al meglio la sconfitta della Supercoppa italiana. Domenica dovremo affrontare Ravenna proprio come abbiamo sfidato Sora, con un atteggiamento propositivo e con grande divertimento. Noi sentiamo una grande fiducia da parte del coach, ci fa molto piacere perché ci sentiamo parte attiva del gruppo».
Infine ha parlato Sebastian Carotti, assistente argentino di Andre Giani: «I ragazzi sono stati veramente bravissimi. Non era facile giocare così bene dopo la sconfitta di sabato contro Perugia. Questa serata è stata veramente meravigliosa per tutto l'ambiente. In palestra abbiamo spinto tantissimo per prepararci a questa sfida che per noi era importante. Abbiamo deciso di dare spazio a chi, finora, aveva giocato meno in questo inizio di stagione. Hanno tutti sfruttato al meglio l'occasione. Che cosa penso di Mazorra? Tutto il Pala Panini aspettava il suo ingresso. E' un giocatore molto giovane, ha molto da imparare, e lo sta facendo molto bene perché è cresciuto tantissimo da quando è arrivato qui al Pala Panini. Sta lavorando tanto in tutti i fondamentali e siamo felici della sua applicazione». —
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