Modena, porte chiuse e Sghedoni al campo per non fallire col Fano
Serve solo una vittoria per salvare la panchina di Zironelli Il tecnico ospite Fontana: «Proveremo ad approfittarne...»
Porte chiuse da ieri allo Zelocchi, per trovare la massima concentrazione in vista di una sfida che non si potrà assolutamente fallire contro il fanalino di coda Fano. Così il Modena prosegue la preparazione alla gara casalinga in programma alle 17,30 di domenica, con tutti gli effettivi a disposizione di Mauro Zironelli dopo il rientro in gruppo di Alberto Spagnoli. Anche il presidente Romano Sghedoni ha voluto seguire da vicino i gialli al lavoro, presentandosi a bordocampo come già fatto in diverse occasioni sin dall’inizio della stagione. Zironelli sa di doversi tenere stretta la panchina battendo il Fano e cercando di trovare anche il bis sette giorni dopo, quando sempre al Braglia si presenterà la Virtus Verona già sfidata in Coppa Italia. Il tecnico canarino dovrà fare a meno solo di Pezzella, squalificato, un’assenza che non ci voleva visto l’ottimo momento di forma del regista scuola Roma. Rabiu e Boscolo Papo si contendono il posto per affiancare Davì in mediana, mentre Sodinha scalpita per ritrovare una maglia da titolare in attacco: l’esperienza e la classe del fantasista brasiliano, contro una squadra giovane come il Fano, potrebbero risultare decisive. Il Modena ha bisogno di gol, avendone trovato solo uno su azione nelle ultime cinque partite, ed è per questo che si potrebbe assistere a qualche novità in avanti. In difesa, invece, rientrerà Perna, che assieme a Zaro e Ingegneri andrà a comporre il trio arretrato.
Se il Modena stenta in avanti, ancora peggio ha fatto il Fano, che non segna da cinque gare e che ha perso le ultime quattro: «Avevo anticipato ai ragazzi che avremmo vissuto un momento delicato - ha spiegato ieri il tecnico Gaetano Fontana - perché forse all’inizio abbiamo bruciato un po’ troppe tappe, facendo anche più di quello che ci si sarebbe aspettato da una squadra giovane come la nostra. È necessario toccare il fondo per capire dove si è sbagliato, fermarsi un attimo a riflettere e ripartire. Il Modena non sta attraversando un periodo brillante a livello di risultati, l’aspetto ambientale ed emozionale può mettere la squadra in difficoltà se noi saremo bravi ad attaccarla». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
