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La Vignolese rovina la festa per la nuova tribuna di Cavezzo

Andrea Ortolani
La Vignolese rovina la festa per la nuova tribuna di Cavezzo

Gli ospiti rimontano con Vaccari e Lo prete 

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La Vignolese rovina all’ultimo la festa al Cavezzo, ma torna meritatamente a casa con i tre punti. La giornata al “Nino Borsari” era partita infatti con l’inaugurazione della ristrutturata tribuna, da ieri intitolata allo storico dirigente Mario Artioli venuto a mancare qualche mese fa; per l’occasione ingresso a offerta libera, buffet e tanti ragazzi del settore giovanile biancoblù ad occupare gli spalti.

L’atmosfera di festa non condiziona troppo il rettangolo di gioco, che regala un primo tempo avaro di emozioni ma che da subito evidenzia un fatto: si fa fatica a stare in piedi. Il campo pesante certamente penalizza di più gli ospiti, che comunque provano a giocare come al solito con palla a terra e ed azioni veloci, ma senza creare granché. La manovra offensiva del Cavezzo invece, praticamente per tutta la gara, risulterà non pervenuta. Le rarissime occasioni della prima frazione arrivano dai piazzati: al 18’ Benatti colpisce il palo su punizione, mentre al 37’ Nicoletti sfiora il montante con un bel sinistro dal limite sugli sviluppi di un corner.

Nel secondo tempo, per fortuna, si cambia musica: arrivano i gol e qualche emozione in più. Al 47’ passano i padroni di casa con una magistrale punizione di Riccardo Ferrari che supera la barriera e finisce in rete con Biagioni impietrito a guardarla. Lo svantaggio fa aumentare i giri del motore della Vignolese che comincia a creare pericoli degni di questo nome alla porta di Speri. Al 53’ splendida combinazione Barbolini, Benatti, Ricci con il centrocampista che si libera bene ma conclude troppo centralmente. Al 61’ Barbolini supera un paio di uomini ma non riesce a battere Speri.

Minuto 63’ e pareggio Vignolese, anch’esso su punizione, con Vaccari che trova il gol sul palo di Speri, che probabilmente non vede partire la palla, e si muove nella direzione opposta. Dieci minuti più tardi Tourè va via di fisico al diretto avversario ma, da ottima posizione, strozza troppo il destro. All’80’ arriva la seconda ammonizione per Gijinaj, con il Cavezzo che si deve così preparare alle barricate per portare a casa un punto. Non sarà così, perché all’87’ Ciarlantini stende Lo Prete in piena area, obbligando l’arbitro Basini a fischiare il calcio di rigore. Batte Benatti, che - dopo l’errore di Castelnuovo - si fa parare anche questo; sulla respinta il più veloce è Lo Prete che regala la vittoria, meritata, alla Vignolese ribattendo in rete. —



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