Scarlata sbaglia un rigore ma Azzouzi salva la Cittadella
La Cittadella si rialza dopo la brutta sconfitta a Colorno e pareggia 1-1 contro l’Agazzanese. Per i padroni di casa è stata una gara a due facce: imprecisi e sotto tono nel primo tempo, determinati e reattivi nella ripresa.
Nel primo quarto d’ora è l’Agazzanese a essere più propositiva, ma a regnare è un sostanziale equilibrio. La prima occasione della partita è degli ospiti e capita sul destro di Minasola, la cui conclusione ravvicinata chiama al super intervento Schiuma.
L’episodio che di fatto rompe l’equilibrio arriva poco prima della mezz’ora. Vago trasforma una punizione dal limite destro dell’area di rigore, regalando così il vantaggio alla formazione piacentina. La reazione della Cittadella tarda ad arrivare, complice l’aggressività nel pressing degli ospiti.
La seconda frazione segue inizialmente lo stesso copione della prima. Al 57’ è un clamoroso salvataggio sulla linea di Ognibene a tenere ancora in vita la Cittadella. Il colpo di testa di Minasola, vera e propria spina nel fianco per i locali, colpisce prima la traversa e cade poi sulla linea di porta. Accese le proteste dei giocatori ospiti e della panchina per l’eventuale rete non convalidata da Rashed. Una manciata minuti più tardi arriva un’altra colossale occasione per l’Agazzanese. Catania, a tu per tu con Schiuma, manca clamorosamente la porta.
Campanello d’allarme che fa scattare la reazione della compagine modenese. A pochi minuti dal 90’, Azzouzi viene atterrato in area da Vago. L’arbitro sostiene ci siano gli estremi per il calcio di rigore sul quale si presenta Scarlata. L’emozione tradisce il numero 11 biancoblù che sbaglia il penalty, e il calciatore viene ammonito per aver interrotto la rincorsa.
Gli sforzi della Cittadella vengono premiati nel recupero: un preciso cross dalla sinistra di Russo trova al centro dell’area l’incornata vincente di Azzouzi che regala un punto prezioso ai suoi. —
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