Nazionale calcio cerebrolesi, riflettori della Rai su Guicciardi
Il 17enne magretese e i compagni ripresi nel ritiro di Albinea Svolta storica: protocollo tra CIP e FIGC, che “ingloberà” anche il calcio praticato dai disabili
Le immagini del raduno della Nazionale italiana calcio cerebrolesi ad Albinea è finito su RaiSport. Nel corso della trasmissione SportAbilia è infatti andato in onda un servizio che ha raccontato le tante sfaccettature del calcio, passione che coinvolge anche amputati, ipovedenti, ciechi totali e disabili intellettivo-relazionali. Innanzitutto è stata annunciata una notizia importantissima:è alla firma un protocollo d’intesa fra CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e Figc (Federazione Italiana Gioco Calcio) per inglobare dentro la Figc tutti questi “modi” del nostro calcio. Un passaggio a dir poco epocale che può segnare una svolta per queste Nazionali.
Le telecamere della Rai hanno seguito lo stage degli azzurri cerebrolesi ad Albinea realizzando diverse interviste. «Il progetto continua e il movimento cresce. È la risposta della nostra volontà di giocare a calcio, della nostra passione. Per noi l’unione fa la forza. Non si parla di disabilità ma di particolarità, è una condizione che ci è caduta addosso, dobbiamo prenderne atto. In fondo si gioca sempre con un pallone e due porte» – sono le parole di Davide Brocca, il capitano della nazionale calcio cerebrolesi. Il commissario tecnico Simone Pajaro chiarisce le peculiarità di questi ragazzi: «Una gamba o un braccio che non funziona a dovere? Si lavora sull’arto dominante, quello che funziona meglio, il resto - come per qualsiasi altro agonista - verrà nella costanza degli allenamenti. L’importante è sempre cercare di migliorarsi».
Il sogno di Pajaro e dei suoi ragazzi è che questa disciplina venga riammessa alle Paralimpiadi. A sperarci è anche il più giovane della compagnia, il 17enne magretese Nicolò Guicciardi: «Quando sono in campo alla mia disabilità non penso, mi interessa solo a giocare e guadagnare la fiducia dei compagni».
La scorsa settimana Guicciardi e compagni hanno partecipato a Padova al “Festival della Cultura Paralimpica” che aveva in calendario una lunga serie di eventi che si sono snodati nell’arco di tre giorni. Tra gli ospiti anche Francesco Messori, il correggese capitano della nazionale di calcio amputati, e amico di Guicciardi. —
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