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Ligi esce allo scoperto «Sì, questo Carpi ha tutto per puntare più in alto»

Enrico Ballotti
Ligi esce allo scoperto «Sì, questo Carpi ha tutto per puntare più in alto»

L’esperto difensore biancorosso «Le pile sono cariche e abbiamo dimostrato il nostro valore, ma non bisognerà sbagliare le ultime sei partite dell’anno»

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«Abbiamo le possibilità di puntare in alto»: parola di chi ha giocato qualcosa come 13 stagioni da professionista, 8 di serie B e 5 di C. In totale le presenze sono oltre duecento, niente male. Insomma, di Alessandro Ligi ci si può fidare eccome. Il centrale del Carpi, probabilmente il più esperto della rosa di Riolfo, calcisticamente parlando ne ha viste parecchie. E forse anche l’esperienza di cui sopra gli concede il “lusso” di non nascondersi dietro dichiarazioni di facciata e, perché no, più comode: «Abbiamo già affrontato diverse squadre della parte sinistra della classifica e questo è un dato da tenere in considerazione. Da qui al termine dell’anno ci aspettano avversari alla portata anche se all’appello mancano squadroni come Triestina e Sambenedettese. Allo stesso tempo, però, non dobbiamo dimenticare quanto sia complicato il campionato di serie C. Non esistono squadre “materasso”, ce ne siamo accorti contro l’Imolese. Quindi massima attenzione, a partire dalla gara contro una formazione, la Fermana, che deve riscattare una sconfitta. Per noi, allo stesso tempo, è cominciata la volata. Le pile sono cariche e le sei partite che mancano alla fine dell’anno saranno da affrontare nel miglior modo possibile». Dopo il punto della situazione attuale, il difensore fa un passo indietro. Si torna all’estate e alla sua permanenza in biancorosso dopo la parentesi in prestito allo Spezia: «Personalmente ero nell’ottica di rimanere sin da subito, poi anche il mercato è andato in quella direzione. Dal ritiro, inoltre, ho avuto ottime impressioni, la situazione era completamente diversa e questo mi ha spinto a confermare definitivamente la mia scelta. Il passaggio allo Spezia? Semplicemente non rientravo nei piani degli allenatori. Per un girone sono rimasto ai margini e quindi a gennaio si è deciso di cambiare, tutto qui. Ora sono felice di essere ripartito da Carpi. Si è parlato anche di un possibile rinnovo, ma questo non credo sia il momento per entrare nel vivo di una trattativa. C’è da concludere al meglio il 2019, magari a gennaio ci troveremo attorno ad un tavolo con la società, non c’è fretta». Il matrimonio tra Ligi e il Carpi sembra comunque destinato a continuare: «Come detto ci sarà tempo per fare valutazioni, posso dire che ovviamente mi sto trovando molto bene. C’è una bella atmosfera, la voglia di venire al campo è sempre massima. Inoltre credo di dover dimostrare ancora parecchio. Ho notato la differenza tra la B e una serie C che ormai non frequentavo da diversi anni. Sono convinto di poter fare di più, magari trovando quel gol che per ora non sono riuscito a segnare…». —



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