Leo Shoes non pervenuta: la Lube, senza Juantorena, domina la sfida più attesa
Brutto approccio dei gialloblù, mai realmente in partita, che all’Eurosuole Forum subiscono il primo ko in campionato scendendo al terzo posto della classifica
dall'inviato
Fabio Rossi
CIVITANOVA. “Solo Lube, solo Lube..”, cantano i tifosi dell’Eurosuole e hanno ragione: i campioni d’Italia e d’Europa escono vincitori dalla “madre di tutte le partite” e danno il primo, grosso dispiacere in campionato alla Leo Shoes. Modena perde in un sol match imbattibilità e primato in SuperLega, ritrovandosi addirittura terzi, scavalcati anche da Trento, attesa al PalaPanini fra sette giorni.
Che Zaytsev e compagni non avrebbero trovato la Civitanova vulnerabile di Supercoppa era abbastanza prevedibile: che Bruninho, magistrale davvero la sua prestazione, e compagni potessero però giocare una match simile, semplicemente perfetto (6 ace, 62% in attacco), forse non tutti se lo aspettavano. Nemmeno Modena che affonda sotto il peso di ben 23 battute sbagliate e a cui non bastano Anderson e Zaytsev.
La partita
Modena senza Kaliberda, rimasto a Modena per la nascita del primogenito Kolya, in panchina oltre a Truocchio c’è Rinaldi, Lube diversa, ma non solo per la presenza di Ghafour in zona 2 al posto di Rychlicki: Juantorena, problemi fisici alla vigilia non va nemmeno in panchina, assenza teoricamente pesantissima, in zona 4 gioca Kovar.
Civitanova avanti 4-2, errore di Bednorz, che poi pareggia a 5: l’approccio dei padroni di casa, ancor più motivati dall’assenza di Osmany, è però più aggressivo di quello dei gialloblù e Andrea Giani è costretto a chiamare time out sul 9-13, errore di Mazzone. Modena si aggrappa a Zaytsev, fischiatissimo dai suoi ex tifosi, che prova a scuotere i compagni, doppio attacco e ace dello Zar per riaprire il set: 13-15. Ghafour allunga a + 4 (19-15) per la Lube e Giani spende l’ultimo tempo a disposizione. Sul 19-22 dentro Pinali in battuta, ma palla in rete (19-23). Quando Bruninho, perfetto il suo primo set, affida il contrattacco a Leal del 24-19 il primo parziale ha già un padrone: Simon contiene Holt e mette terra la palla del 25-19. Si ferma così a 15 la serie dei parziali vinti consecutivamente dalla Leo Shoes.
SET NUMERO 2
Inizia come il precedente, Modena trova pochissimo dal servizio, brutta notizia questa, la Lube, con Kovar, invece, piazza l’ace del 4-2 e va 6-3 grazie al fallo di Anderson in palleggio. La Leo Shoes cerca Leal in ricezione e Bednorz mette a bilancio il punto del 7-8 proprio sul cubano-brasiliano.
Partita non bellissima in cui la differenza la fa sempre la battuta, come quella di Ghafour, ace del 14-11 o di Bruninho, benedetta dal nastro, che porta i padroni di casa sul 18-14. La Lube ha la palla del + 5 ma Kovar si fa murare e Christenson, dai 9 metri, infila l’ace del -2 ( 16-18). Con la Leo Shoes vista nei match precedenti si potrebbe sperare nel ribaltone, questa invece paga un tributo pesante a Leal che prima porta Civitanova sul 20-16 poi spara una bomba dalla linea dei 9 metri per il 24-19 Lube. Bednorz affonda la battuta in rete, 25-20 Civitanova, e dopo il primo set Modena cede anche il primo punto in campionato. Inevitabile se si pensa alle 11, sì avete capito bene, 11 battute sbagliate nel parziale, contro il solo ace ottenuto, 4 quelli della Lube, rendendo così inutile il 7 su 8 in attacco di Anderson.
SPALLE AL MURO
Modena non ha più alternative e ha la palla del 4-2 in avvio di terzo set che non trasforma. La Lube ha quella del 7-5 e del 10-8, ma Ghafour non le chiude. Sotto rete vola qualche complimento e il primo arbitro Simbari invita alla calma i protagonisti. Simon centra Rossini e l’equilibrio si spezza: 11-9 Lube. Sul possibile ace di Kovar si blocca il videocheck e Modena evita per un attimo il -3, poi autografato da Leal (13-16). L’attaccante della Lube è imprendibile per il muro gialloblù (14-17), poi va in battuta e guadagna una free ball per Civitanova che Kovar, quasi fosse Juantorena, gioca alla perfezione: 14-18. Zaytsev, il migliore dei suoi, si inventa battuta e contrattacco per il -2 (16-18). De Giorgi non vuole problemi e ferma tutto. Ingenuità di Bednorz che controlla un pallone destinato out e Ghafour firma il 20-16 Civitanova. Simon non ha nessuna intenzione di allungare la sfida e il suo turno di battuta è devastante: game set match sul 22-16, Holt chiude il match con l’ennesima battuta sbagliata, 25-18, 3-0 Lube. —
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