Riolfo non si accontenta mai: «Lavoriamo per la perfezione»
Il tecnico carpigiano raggiante: «Giocata una grande partita, ma quattro ammonizioni sono davvero troppe» Antonioli: «Risultato bugiardo»
carpi. Mister Giancarlo Riolfo non si accontenta della seconda goleada casalinga nel giro di un paio di settimane. C’è sempre qualcosa da migliorare, anche se il risultato è certamente gratificante: «Abbiamo fatto una grande prestazione di squadra – dice il tecnico biancorosso – contro un avversario difficile da affrontare. Ci abbiamo messo spirito e organizzazione. Peccato per quei minuti ad inizio secondo tempo, ma lavoreremo per essere perfetti. Non possiamo prendere quattro ammonizioni in una partita vinta quattro a zero. In alcune occasioni si è trattato di leggerezza. Dobbiamo limare qualsiasi piccolo difetto, chiedere ancora di più a noi stessi, non accontentarci mai per alzare il livello».
Prestazione stratosferica di Saric e Biasci, ma Riolfo si concentra sui rincalzi: «Oggi sono stati tutti bravi ma mi soffermerei sui ragazzi che sono entrati. Il loro spirito, la fame e la voglia di dimostrare e adattarsi alla partita è stato il segno più importante di oggi. Noi dobbiamo giocare sempre con grande fame e grande voglia di tirare fuori tutto. Altrimenti facciamo fatica. Sono contento delle prestazioni importanti che stanno facendo i ragazzi. La giocata di Maurizi sul gol di Saric vale il prezzo del biglietto». È un Carpi in piena lotta per il titolo d’inverno: «Dobbiamo guardare una partita alla volta. E quindi alla Virtus Verona, che è una squadra con un buon attacco e un’ottima organizzazione. Pensiamo a loro poi andiamo avanti. Sono contento di essere riuscito a dare un turno di riposo a Jelenic. Abbiamo evitato di sottoporlo a rischi». Infine un ringraziamento: «A tutti coloro che in settimana hanno lavorato sul terreno di gioco, rendendo possibile lo svolgimento della gara».
Delusione in casa Fermana: «Fino al nostro primo errore – spiega il tecnico Mauro Antonioli – il Carpi non aveva fatto praticamente nulla. Dopo lo svantaggio abbiamo alzato il baricentro e soprattutto nel secondo tempo abbiamo sofferto le loro ripartenze. Se uno guarda il risultato pensa a un massacro, ma non è stato così. Certo, noi non possiamo fare questi regali a una squadra forte come il Carpi che ha giocatori che fanno la differenza. Troverà partite più difficili di questa ma può arrivare in alto». —
F.G.
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