Sanmichelese in 9, al Castelfranco derby e sogni di gloria
cacciati Cristiani e Salomone, la virtus sale a tre punti dalla vetta
Il Castelfranco potrebbe essere ad uno snodo importante della sua stagione dopo questo tre a zero al “Ferrarini”, con cui arriva a soli tre punti dalla capolista Nibbiano; grazie a se stesso, al calendario e qualche regalo della Sanmichelese, forse un po’ troppi, visto che i sassolesi si sono fatti cacciare in due.
Una vittoria ottenuta con meriti chiari e senza troppi patemi, anche e, soprattutto, per aver giocato per più di un’ora in superiorità numerica, e – addirittura – dal 79’ in poi in undici contro nove.
Al primo tiro nello specchio della porta il vantaggio locale: angolo di Mantovani con Hajbi, non proprio Kennet Andersson, che trova il tempo giusto e di testa beffa Giaroli sul palo lontano.
Due minuti più tardi la svolta della gara, Cristiani si fa ammonire per la seconda volta nel giro di cinque minuti e si merita, si fa per dire, la doccia anticipata. In svantaggio di un uomo e di un gol arriva l’unica vera occasione ospite, con Zocchi, lanciato a rete da un rimpallo, che spreca malamente.
La partita è bruttina, questo va detto, il Castefranco ha il pallino in mano, sfiora più volte il raddoppio con Mantovani, Assoun e Barbieri, ma senza mai alzare il ritmo. Per avere qualche emozione in più serve allora il definitivo harakiri della Sanmichelese con Salomone che si fa espellere per qualche parola di troppo rivolta al direttore di gara. In undici contro nove il Castelfranco non si fa prendere dalla paura di vincere e chiude la questione: protagonista assoluto Zunino, che, entrato in campo da meno di un minuto, prima confeziona il cross per il gol di Tardini e poi realizza in proprio il punto del tre a zero con una bella azione personale, in cui scherza più volte un paio di difensori e il portiere ospite. —
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