Anderson guarda avanti: «Leo Shoes, meglio pensare subito a Milano»
«La partita con la Lube è stata davvero molto complicata Il calendario? La stanchezza non può essere una scusa»
La prima sconfitta di Modena Volley in campionato è stata una batosta netta, pesante per quanto riguarda il risultato, con la Lube che ha passeggiato 3-0 davanti ai propri tifosi rafforzando il primo posto in classifica.
Dopo cinque vittorie consecutive per 3-0, la Leo Shoes è inciampata contro i campioni di Italia in carica fornendo una prestazione ampiamente sotto le aspettative. Zaytsev e compagni non sono mai riusciti ad entrare in partita, lasciando spazio alla Lube che ne ha approfittato aggiudicandosi nettamente tutti e tre i parziali disputati. Modena però ha la possibilità di reagire immediatamente perché, nell'arco di quattro giorni, sfiderà Milano e Trento.
TROPPI ERRORI
Matt Anderson a fine gara ha spiegato i perché della sconfitta di Modena Volley, una sconfitta che non può essere addebitata unicamente alla serata negativa al servizio. Il nazionale americano, infatti, spiega che in determinate partite è fondamentale non perdere la calma, concentrandosi sulle cose si esprimono bene per migliorare anche gli aspetti più negativi. Tanti gli errori commessi da Modena, come spiega Anderson: «È stato un match veramente molto complicato. All'interno di una partita come questa, dovevamo essere bravi a trovare qualcosa che ci portasse tranquillità e serenità, soprattutto quando non riuscivamo a trovare continuità in un fondamentale che ci ha sempre sospinto fino a questo punto della stagione».
« In alcuni momenti dell'incontro abbiamo giocato bene, abbiamo difeso ed in attacco siamo stati fluidi senza troppi problemi. Ci siamo creati delle occasioni per mettere a segno dei break point importanti, però abbiamo commesso troppi errori. Il problema principale, poi, è stato il nostro servizio. Abbiamo battuto molto male per tutta la partita».
NIENTE ALIBI
La prima gara ufficiale, Modena, l'ha giocata il 20 ottobre battendo Padova 3-0 nell'esordio in SuperLega. Da quel momento, la Leo Shoes è scesa in campo otto volte. Otto partite in meno di un mese, un ritmo folle. Un calendario incredibile specialmente per quei giocatori che hanno trascorso l'intera estate con le rispettive nazionali, giocatori che, in pratica, giocano interrottamente da diversi mesi. La stanchezza evidentemente è tanta, ma non può essere una scusa. «Torniamo in campo subito dopo la sconfitta di Civitanova, ma lo sapevamo – precisa lo schiacciatore americano. Questo anno preolimpico è così, giocheremo molto spesso e affronteremo diversi turni infrasettimanali. Qualche giocatore, proprio come me, è arrivato a Modena subito dopo aver finito di giocare la World Cup. Tre giorni dopo, eravamo in campo per la prima gara ufficiale della stagione con Modena. Non ci siamo mai fermati. Però questo fatto non può essere una scusa, perché siamo dei professionisti che si allenano proprio per questo tipo di stagioni. Torniamo a Modena, riposiamo, ci alleniamo e, infine, scendiamo in campo contro Milano con il 100% di quello che abbiamo». —
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