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Spaviero: «Modena rieccomi, voglio essere protagonista»

Marco Costanzini
Spaviero: «Modena rieccomi, voglio essere protagonista»

Il 20enne attaccante al debutto in C contro la Virtus Verona «Mi sono allenato al massimo aspettando il mio momento, peccato per il gol sbagliato»

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Dopo aver aspettato a lungo il suo momento, Tommaso Spaviero ha potuto godersi la gioia del debutto tra i professionisti nella sfida vinta dal Modena contro la Virtus Verona. Schierato esterno a tutta fascia, ruolo che Mauro Zironelli gli ha cucito addosso sin dal ritiro, l’attaccante 20enne di Broni si è applicato in fase difensiva e ha fornito in quella offensiva il suo marchio di fabbrica, lo strappo in velocità che più di una volta lo ha portato ad arrivare sul fondo per il cross. Avrebbe potuto perfino bissare l’impresa dello scorso campionato, quando debuttò da titolare al Braglia con due gol contro il Fanfulla, ma questa volta ha mancato il bersaglio da posizione molto invitante. Tempo per rifarsi, però, ne avrà sicuramente.

Tommaso, come è stato tornare in campo e debuttare tra i professionisti al Braglia con il Modena?

«È stata una bella sensazione, soprattutto perché giocavamo di fronte al nostro grande pubblico. Aver vinto ha reso tutto ancora più bello, regalandomi una serata da ricordare».

Segnare sotto la Montagnani sarebbe stata la ciliegina sulla torta.

«Ho ancora in testa quell’occasione da due passi e non riesco a spiegarmi come abbia potuto sbagliare. Nel calcio si vedono anche questi errori, speriamo che non mi capiti più».

Come ti trovi da esterno a tutta fascia?

«Sin dal ritiro il mister mi ha provato in quel ruolo, ho cercato di adattarmi al meglio secondo le mie caratteristiche e per ora sta andando tutto bene. Anche in partita mi sono sentito a mio agio».

Quali sono state le difficoltà maggiori?

«A livello di fiato, dato che non giocavo da parecchio tempo, c’era da riprendere le misure. In generale, ho dovuto provare a riabituarmi in fretta ad essere di nuovo in campo».

La società ha sempre creduto molto in te, riconfermandoti dopo la D.

«Mi ha fatto molto piacere e abbiamo subito trovato un accordo. Per me è una bellissima sensazione giocare in questa squadra e soprattutto al Braglia, davanti a un pubblico da altre categorie».

L’obiettivo, ora, è ritagliarti più spazio.

«Spero di riuscire a giocare qualche minuto in più, di entrare nelle rotazioni e dunque nei cambi, per continuare a dare il mio contributo al Modena. In questi mesi ho sempre dato tutto in allenamento».

Che aria si respira in spogliatoio?

«C’è un bel clima: sei punti e due vittorie in casa ci volevano proprio, per lavorare con più tranquilli e vivere la settimana in maniera più rilassata».

Ora il derby con il Cesena.

«Sappiamo quanto sia sentito, come altri che abbiamo già affrontato, ma per noi dovrà essere prima di tutto una gara come le altre, da vincere cercando di sfoderare la nostra miglior prestazione». —

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