"Giro d'Onore", passerella di campioni al Baluardo della Cittadella
Oltre 70 ciclisti azzurri premiati nel consueto appuntamento di fine stagione. Viviani e Trentin i più applauditi
MODENA. Per un giorno Modena è stata la capitale italiana del mondo delle due ruote. Per la prima volta la nostra città ha infatti ospitato il “Giro d'Onore”, la manifestazione organizzata dalla FCI (Federazione Ciclistica Italiana). Evento che ha visto sfilare al Baluardo della Cittadella tutti i ciclisti italiani, maschi e femmine che nell'arco della stagione sono saliti sul podio delle premiazioni con la maglia azzurra. 78 medaglie, 13 maglie iridate, 16 titoli europei e 31 ori: mai una stagione prima dei Giochi Olimpici era stata così ricca di successi. Ben 138 sono stati i premiati alla presenza oltre che del presidente del FCI Renato Di Rocco, Amina Lanaya Direttore Generale UCI (Unione Ciclistica Internazionale), Maria Cristina Gabriotti segretaria generale FCI, Enrico Della Casa segretario generale UEC(Unione Europea Ciclismo) e il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. La sala delle feste del Baluardo della Cittadella ha visto la presenza anche di tanti dirigenti di squadre, dirigenti tecnici della FCI capeggiati dal ct Davide Cassani con i suoi colleghi Marino Amadori ct dell’Under 23, Rino DeCandido ct degli Juniores, Mario Valentini ct dei Paralimpici, Dino Salvoldi ct delle donne, Marco Villa ct nazionale pista, sino ad arrivare a Marco Velo, collaboratore della nazionale strada uomini elite. Presenti anche tanti corridori, applauditissimi dai presenti. Il mattatore è stato il professionista Elia Viviani. Il veronese è stato accolto da una standing ovation, lui che oltre alla undici vittorie in gare su strada, ha conquistato la medaglia d'oro negli Europei su pista nella specialità della Eliminazione e la gara in linea del Campionato Europeo di Alkmaar. Assente Filippo Ganna. Il neo recordman mondiale sui quattro chilometri stabilito sulla pista di Minsk nel corso della Coppa del Mondo, ha conquistato anche la medaglia di bronzo nella crono strada ad Harrogate. Ritornando alla strada, premiato Matteo Trentin che ha conquistato l’argentonel Mondiale strada professionisti disputato nello Yorkshire, al termine di una prova straordinaria.
Gran finale con il governatore Bonaccini che, nel porgere il saluto della Regione, ha sottolineato il grande interesse, e il grande impegno dell’Emilia Romagna in questo sport che funziona da straordinario veicolo pubblicitario a livello turistico. Lo dimostrano i dati e le cifre dei tanti turisti che anno dopo anno scendono sulle strade della nostra Emilia Romagna. Il resto lo hanno fatto i tanti giovani che, nelle gare delle varie categorie minori, si sono messi in bella evidenza a suon di medaglie conquistate. (Per le immagini: Foto Credito Comunicazione FCI) —
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