Il Modena oggi a caccia di conferme nel derby a Cesena
Zironelli: «Pronti» Il tecnico: «Il trend è cambiato e la squadra è in crescita Gomes? Ha qualità ed è arrivato al momento giusto»
CESENA. Due vittorie consecutive, quanto si chiedeva nel doppio impegno casalingo con Fano e Virtus Verona, hanno rigenerato nel morale il Modena e cambiato volto a una classifica fino a quel momento troppo deficitaria. Dai quattro punti di vantaggio sul fondo, uno solo sulla zona playout, la squadra di Mauro Zironelli ha fatto lo scatto giusto al momento giusto ed è perfino riuscita a riacciuffare quel decimo posto che, a fine stagione, significherebbe playoff. L’obiettivo non può che essere quello di proseguire nel cammino intrapreso, superando a pieni voti anche l’esame in programma oggi a Cesena. In un altro derby storico che ritorna, con il sostegno di quasi mille tifosi a contrastare gli oltre diecimila di casa, capitan Perna e compagni dovranno dare la risposta che certificherebbe la vera svolta della stagione. I valori in campo sono quasi equivalenti, visto che Modena e Cesena sono separate da tre punti a favore dei canarini, e pure l’aspetto psicologico delle due squadre si somiglia: i romagnoli, infatti, hanno ritrovato il successo a Gubbio dopo 7 gare di digiuno dai tre punti e sono in serie positiva da quattro giornate.
ZIRONELLI CARICA
«Affrontiamo una squadra simile a noi - ha spiegato Zironelli alla vigilia - tornata tra i professionisti dopo la ripartenza dalla serie D e ora in ripresa dopo una prima fase altalenante. Mi auguro sia un bello spettacolo a cui assistere, vista la straordinaria cornice di pubblico che è preannunciata anche grazie alla presenza massiccia dei nostri tifosi. Dovremo cercare di farli divertire e di portare a casa la vittoria». Il tecnico del Modena ha poi analizzato il momento positivo della sua squadra e gli applausi ritrovati: «Nelle ultime gare abbiamo trovato i giusti equilibri, il trend è cambiato ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Il gruppo ha dimostrato unità e compattezza: chi come Spaviero aveva giocato meno si è fatto trovare pronto, chi è subentrato come Rossetti e Duca si è rivelato decisivo. Conto molto sui giocatori che possono cambiare la partita e vedo che i ragazzi lo capiscono, perché tutti danno il massimo a prescindere dal minutaggio. La vittoria con la Virtus Verona, in dieci contro undici, ci deve rendere consapevoli che se giochiamo sempre così possiamo toglierci delle soddisfazioni, senza porci obiettivi. Sappiamo che dobbiamo salvarci, però l’asticella bisogna sempre alzarla: chi si ferma nel suo orticello non farà mai più di quello che gli viene chiesto, dobbiamo uscire dal nostro territorio per conquistare sempre più punti ed essere i primi a trascinare tutto l’ambiente».
PROBABILE FORMAZIONE
Con Stefanelli squalificato, Bearzotti e Zaro infortunati - seppure il centrale sia stato convocato - Zironelli ha gli uomini contati in difesa. Cargnelutti sembra essere favorito su Politti per affiancare Perna e Ingegneri. A centrocampo poco dovrebbe cambiare rispetto all’ultima gara, con il solo Varutti che potrebbe sfilare la maglia a uno tra Mattioli e Spaviero. In attacco, invece, si annidano i dubbi principali. Scontata la presenza di Sodinha, bisogna invece fare i conti con gli acciacchi di Spagnoli e Rossetti: quest’ultimo è il più a rischio, per un problema che si trascina da alcuni giorni. In panchina ci sarà il neoacquisto Bruno Gomes: «Un attaccante - ha detto Zironelli, dandogli il benvenuto - che fa molto movimento, dà profondità e tecnicamente è bravo. Può fare sia la prima sia la seconda punta. Ci darà sicuramente una mano, visti gli acciacchi che abbiamo in attacco: il suo tesseramento è arrivato al momento giusto». —
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