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De Zerbi: «Dispiaciuto più che arrabbiato, è una sconfitta che brucia»

Valentina Spezzani
De Zerbi: «Dispiaciuto più che arrabbiato, è una sconfitta che brucia»

Il tecnico del Sassuolo deluso per il risultato ma non della prova «Un po’ timidi nel primo tempo, ma ci sta visto l’avversario» 

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L’analisi



Immediatamente dopo il fischio finale Roberto De Zerbi è andato a parlare con Chiffi: «All'arbitro ho detto che con lui sono sfortunato, perchè diverse volte ci sono state azioni discutibili, nell'azione del gol io vedo un fallo su Magnanelli e poi vorrei rivedere la gomitata presa da Boga, non so se ci stesse con la dinamica del corpo o fosse da rosso - spiega-. Questa sconfitta brucia, sono dispiaciuto, non arrabbiato, e sono soddisfatto del secondo tempo, del coraggio, della qualità del gioco, del fatto che stia uscendo la qualità di qualche giocatore, mi riferisco a Toljan. Nel primo tempo siamo stati forse un po' timidi, con e senza palla, ma ci sta per l'avversario che avevamo davanti. Sassuolo più spento nel finale? Non credo, abbiamo avuto occasioni come quella di Toljan, che se avesse servito dietro Caputo sarebbe stato gol, e episodi come quello di Locatelli o di Boga... abbiamo cercato di giocare per arrivare al tiro in porta, e abbiamo mancato un po' nella rifinitura. Ma nel secondo tempo la squadra mi è piaciuta molto, forse è stata una delle nostre migliori per qualità del gioco». Il passare al 3-5-2 ha forse tolto qualcosa ai neroverdi: «La scelta del 3-5-2 è stata obbligata, Locatelli ha fatto 82' in Under 21 con l'Armenia, Djuricic non ha ancora i 90', perchè è rientrato tardi e spende tanto, non ha la gestione delle forze. Mettere subito Raspadori a fare la fascia, in un ruolo non congeniale a lui non mi sembrava opportuni. Certo che avere quattro giocatori davanti come all'inizio permetteva di bloccare tutti i costruttori della Lazio, dopo ne avevamo solo tre, ma nonostante questo non mi pare abbiano costruito molto. La soluzione più consona rispetto ai giocatori che avevo a disposizione, anche considerando i giocatori avversari, secondo me era il 3-5-2». Nel finale è mancata un po' di malizia: «Noi non siamo una squadra furba, per tante motivazioni, abbiamo altre qualità, quella no, dobbiamo capire che in certi casi non è mancare di fair play, ma essere giocatori al 100%, ancora questo non ce l'abbiamo». —

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