Giani: «Dobbiamo diventare una squadra di combattenti»
Il tecnico: «Importante l’ingresso di Bossi, lui ci dà credibilità in attacco Molto bene Bednorz con quella serie decisiva nel quarto set»
Un Pala Panini spettacolare ha applaudito il successo di Modena Volley che si è imposta 3-1 contro Trento, tre punti che permettono alla Leo Shoes di staccare i rivali in classifica e continuare l'inseguimento di Civitanova.
Giani, qual è stata la chiave del successo?
«Noi attacchiamo sempre molto bene, anche quando perdiamo un set. Il primo parziale, per esempio, lo abbiamo lasciato scappare perché non abbiamo difeso quattro palloni facili. Quando concedi queste cose, le grandi squadre come Trento non ti perdonano. Abbiamo sempre un buon ritmo di gioco, anche a muro, quello che sbagliamo è il timing. Quando entriamo in partita con muro e difesa facciamo la differenza. Con la battuta facciamo tanti punti, ma certe vittorie si conquistano con il muro e, soprattutto, con la difesa».
Avete diminuito anche gli errori al servizio.
«Sia a Civitanova che a Milano abbiamo commesso 23 errori in battuta. Ma la differenza è stata che contro la Lube, quelle che sono entrate, non erano pericolose, mentre contro Milano siamo sempre stati ficcanti. Quando batti bene la fase break si semplifica ed il nostro muro cresce di livello. Al di là degli ace, abbiamo servito in maniera efficace, anche se a muro dobbiamo crescere ancora».
Un altro ottimo ingresso di Bossi dalla panchina.
«Bisogna trovare equilibrio nel gioco. Mazzone ci dà una grande fisicità, ma in queste partite un centrale deve fare la differenza anche in attacco. Deve mettere paura al muro avversario, se non riesce ad impensierire l'avversario con l'attacco, allora perde una parte fondamentale del suo gioco. Bossi è un grande attaccante e, con lui in campo, Christenson è più tranquillo nel gioco a centro rete. Con Bossi perdiamo un po' di centimetri, ma è stato bravo anche a muro».
Grande prestazione di Bednorz al servizio.
«Spesso succede che fai un ace. L'arbitro poi fischia e vai subito in battuta. Invece devi pensare a te stesso. La tecnica e la concentrazione sono fondamentali per trovare serie vincenti in battuta, e Benji è stato molto bravo a farlo nel quarto set».
Domenica trasferta contro Monza, che ha espugnato 3-0 il campo di Verona.
«La Superlega ti dice che ogni match lo devi giocare al massimo, perché non basta fare bene un fondamentale. Tutte le partite sono complicate. Se vogliamo vincere, in qualsiasi campo, dobbiamo mettere pressione ai nostri avversari. Non dobbiamo rilassarci, anche perché dobbiamo sfruttare ogni singola partita per migliorarci, dobbiamo essere degli animali da partita». —
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