La Pieve è spietata: sfrutta l’uomo in più e stende il Cavezzo
Il Cavezzo dura un tempo, poi si arrende. Per la Pieve quarto centro di fila. La ripartenza del campionato di Promozione, dopo i rinvii, offre un derby modenese che mette in palio punti importanti per due obiettivi differenti. La Pieve di mister Barbi, reduce da tre successi consecutivi, si presenta con la voglia di centrare il poker superando un Cavezzo immischiato nella parte bassa della classifica ma determinato a virare rotta dopo le ultime due sconfitte. La resistenza dei biancocelesti è durata un tempo, vedendoli poi capitolare dopo l’episodio che ha dato la svolta alla gara, ma partiamo dall’inizio. Avvio con le due formazioni che si affrontano a viso aperto e al 7’ la Pieve va vicina alla rete: Modica dalla sinistra mette al centro per Cristoni, stop e tiro deviato che sfiora il palo. Col passare dei minuti i granata prendono le redini del gioco riuscendo a costruirsi un’altra buona occasione al 17’ quando Monaco pennella in mezzo per El Madi ma il centravanti di testa non impatta in maniera felice. Passano una manciata di minuti e Ciarlantini viene lanciato in verticale, la difesa della Pieve sbaglia a valutare la punta in fuorigioco lasciandogli campo aperto, la soluzione scelta a tu per tu con Ortensi è quella del pallonetto anche se non viene calibrato a dovere e la sfera termina a fondo campo. Prima del duplice fischio arrivano le conclusioni dalla lunga distanza da parte di Caselli e Ferrari F. senza però impensierire i portieri avversari. Ripresa con una Pieve più grintosa e al 54’ sblocca la gara: Turri contrasta Caselli che cade in area, per l’arbitro è penalty e il doppio giallo ai danni del difensore costringe i biancocelesti a giocare con l’uomo in meno per il resto della gara. Dal dischetto El Madi è perfetto portando avanti i suoi. I ragazzi di Barbi spingono sull’acceleratore arrivando vicini al raddoppio con Caselli al 67’ che con un diagonale lambisce il palo lungo. Reazione del Cavezzo con Ferrari F. che su piazzato mette paura a Ortensi, decisiva una deviazione della barriera. Dal corner successivo Ciarlantini svetta di testa senza imprimere al pallone la forza necessaria per superare il portiere granata. Al 76’ secondo penalty in favore della Pieve, questo meno dubbio del primo. Ferrari F. atterra Marra appena dentro l’area: Caselli non sbaglia dagli undici metri. Il Cavezzo è alle corde e a sette minuti dal novantesimo capitan Pecorari fa calare il sipario sulla partita con un sinistro all’incrocio dei pali. A tempo scaduto Bianchi Ga. va vicino al punto della bandiera mentre Caselli non riesce ad arrotondare il punteggio. —
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