Tra Fiorano e Arcetana succede tutto nel giro di un minuto
Succede tutto nei tre minuti iniziali del match: dopo che l’arbitro Poggi dà il via alle ostilità e prima che la lancetta dell’orologio abbia terminato il secondo giro, l’Arcetana passa in vantaggio con Castrianni abile a sfruttare una respinta di Malpeli dopo un prolungato batti e ribatti in area. Nemmeno il tempo di sbollire le lamentele per un mani in area, apparso evidente dalla tribuna, in occasione del gol, che il Fiorano trova il pareggio grazie a una serpentina di Matteo Ferrari che gli consente di seminare tre avversari e superare Cortenova in diagonale. Palla al centro e tutto da rifare. Entrambe le squadre non si risparmiano anche se stanno ben attente a non farsi sorprendere, a risentirne è il gioco che ristagna a centrocampo lasciando spazio a qualche folata offensiva, soprattutto da parte dei padroni di casa che ci provano ancora con un’azione personale di Ferrari, ma questa volta Cortenova è attento, così come è abile a salvare sul pallonetto di Matteo Montorsi intorno alla mezz’ora. Nel mezzo di queste due azioni Costa fugge tutto solo sulla sinistra, ma davanti alla porta apre troppo mandando a lato. La ripresa inizia con il Fiorano che reclama il rigore per un contatto in area su Matteo Montorsi, ma l’arbitro non è d’accordo. Scampato il pericolo l’Arcetana ci prova con Predelli che spreca da buona posizione e con un violentissimo tiro di Corradini che esce di un soffio. I padroni di casa rispondono con una punizione di Matteo Montorsi fuori di un nulla e con un’incursione di Cheli sui cui piedi salva Cortenova in uscita. A poco più di 10 minuti dalla fine i reggiani pareggiano le richieste di penalty, ma anche in questo caso per il direttore di gara non c’è nulla. —
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