Una Leo Shoes strepitosa spezza l’incantesimo: Trento alza bandiera bianca
PalaPanini da favola, i gialli festeggiano il ritorno di Luca Cantagalli in panchina piegando dopo tre anni l’Itas in una sfida fondamentale per la regular season
Il ritorno in panchina di Luca “Bazooka” Cantagalli, uno dei campioni più amati della storia del volley, striscione e standing ovation per lui, i 5000 del PalaPanini, una sfida che è diventata, anno dopo anno, uno dei veri e propri must del volley italiano, una grande, grandissima Leo Shoes, Lorenzetti e il suo staff “modenese”, Vettori, Kovacevic dall’altra parte della rete: emozioni vere, a non finire, concentrate in due ore e venti minuti di spettacolo puro, purissimo. Modena-Trento è molto più del derby della A22, come da tempo è stato ribattezzato, è uno “dei match dei match”, è la partita che non delude mai: la Leo Shoes lo interpreta alla perfezione e lo vince in modo sontuoso, spezzando la maledizione che la vedeva sempre sconfitta (5 volte su 5) in regular season dal 20 novembre 2016 ue duelli in regular season.
LA PARTITA
Formazioni annunciatissime e al completo. Si comincia ed è proprio tutto come avevamo immaginato: duello punto a punto, Leo Shoes che alla fine riesce a mettere il naso avanti (8-5) e a mantenere un prezioso +2 quando il tabellone dice 19-17. C’è però un signore che veste i panni del guastafeste: Luca Vettori. L’opposto di Trento colpisce e pareggia. Poi va in battuta e piazza l’ace del sorpasso Itas: 20-19. Il set si decide sul 22-22, Trento va sul 23-22, sfruttando un check favorevole, poi Russell affonda lo Zar in ricezione: 24-22 per gli ospiti che chiudono 25-22 grazie al punto in attacco di Uros Kovacevic.
Modena va in svantaggio al cambio di campo dopo un set in cui a fare la differenza alla fine sono i 3 ace degli avversari e una ricezione gialloblù che soffre al 38% (24% da doppio più).
SET NUMERO 2
Lo inizia meglio Modena che va 2-0, 4-2, è bloccata a 4 da un muro di Lisinac su Zaytsev, ma fugge di nuovo, quesa volta a + 3 grazie a una saetta di Anderson in battuta che pizzica la riga: 7-4. La Leo Shoes amministra bene fino al 13-9, Trento, però, è squadra che non perdona nulla e si riavvicina: muro di Lisinac, palla malefica di Kovacevic ed è 13-12 con Giani costretto al time out. Partita che diventa bellissima perché Trento arriva al pareggio (16-16) trovando anche il sorpasso (18-17) con Modena che non ha però la minima intenzione di cedere: Zaytsev impatta a 18 e Bednorz scaraventa un ace di rara potenza per il 19-18.
Altro finale da batticuore: lo Zar spreca il pallone del possibile 21-19 (attacco out),poi si fa perdonare con un servizio chirurgico con cui propizia la free ball sfruttata al meglio da Anderson: 22-20 Modena. Lorenzetti ferma tutto, manda in campo Cebuly che piazza l’ace del 22-23, ma poi serve out: due set ball (24-22) Leo Shoes che spreca il primo (battuta out di Anderson) e ringrazia infine Russell che stavolta non trova il tocco del muro e fallisce così l’aggancio. 25-23, Modena, 1-1, grazie ai 4 ace realizzati.
palla al centro
Break di Trento ad inizio terzo set e 8-6 Itas: i due registi si sfidano al centro ma Christenson ci mette quel muro in più su Russell che mette tutto in equilibrio 8-8.
È l’ora di un fedelissimo del Giangio, Elia Bossi, dntro per Mazzone. Sul 12-12 ci vorrebbe un indovino per capire chi avrà la meglio: Bednorz sul 16-15 ne ha abbastanza, va in battuta e colleziona due ace che valgono tantissimo, cioè il 18-15 e +3 Modena. Ed è sempre il polacco, “on fire”, a piazzare la diagonale del 22-19. Holt piazza il muro del 23-19, ma il check dice che è invasione (22-20), Zaytsev protesta e si becca il giallo dall’arbitro Cesare.
Candellaro stampa Holt ed è 23-22, ma è lo stesso centrale statunitense a rifarsi immediatmente 24-22.
Difesa stellare di Modena, palla ad Anderson ed è 25-22, 2-1 Leo Shoes.
QUARTO SET
Modena torna in campo carica al punto giusto per aggredire gli avversari: gli attaccanti gialloblù fanno la diofferenza (13-9), Lorenzetti toglie Kovacevic e inserisce Cebulj. In campo c’è una suqadra che sa di avere la partita in pugno, la Leo Shoes.
Sul 16-11 i gialli hanno la vittoria in pugno e si concedono qualche istante di accademia (22-20), prima che Anderson e Holt trascinino i compagni al match ball (24-20). Quando Candellaro serve out Modena assapora il suo piccolo-grande trionfo e si prende i tre punti (25-21) che valgono oro.—
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