Vano e la danza del cigno dedicata all’olandese Dennis Van der Heijden
Le braccia aperte a mimare le ali di un cigno: l’inedita danza per festeggiare i gol, inaugurata dai giocatori biancorossi nella vincente trasferta di Verona, non è certo passata inosservata ai tifosi carpigiani. L’arcano l’ha rivelato lo stesso Michele Vano, autore del colpo di testa decisivo, al termine dei novanta minuti: un modo per coinvolgere il compagno Dennis Van der Heijden. L’olandese, da un paio di anni a libro paga di via Marx, non ha finora avuto grande fortuna nella sua avventura italiana: il minutaggio in biancorosso non supera infatti i novanta minuti, quasi tutti disputati in Coppa Italia, mentre solo poco meglio ha fatto a Fermo, dove il Carpi l’aveva prestato a gennaio della scorsa stagione. Rientrato alla base dopo la parentesi marchigiana, la sua condizione da ventenne catapultato in un altro calcio è stata prima adottata dai tifosi, che da qualche giornata a questa parte hanno iniziato ad invocarlo a gran voce, poi dall’intera squadra. L’intento di integrarlo nel progetto, e non potrebbe essere altrimenti, era stato manifestato in tempi non sospetti anche dal mister Riolfo, ma ora sembra coinvolgere tutto l’ambiente, dentro e fuori lo spogliatoio. Il soprannome Cigno di Rotterdam non è altro che la versione in salsa carpigiana ed ironica di quello di Utrecht, alias Marco Van Basten, centravanti della Nazionale olandese e del Milan di Sacchi. A Rotterdam, seconda città dei Paesi Bassi dopo Amsterdam, Van der Haijden ci è nato 22 anni fa, dando i primi calci nel locale Feyenoord, terza squadra più titolata dopo Ajax e Psv.
LA SITUAZIONE
Non dovrebbe trattarsi di nulla di grave per Sarzi Puttini, uscito nel secondo tempo di Verona a causa di una contusione a testa e schiena rimediata dopo un contrasto che l’ha fatto volare sulla panchina dei compagni collocata a bordo campo. Il terzino aveva anche provato a tornare sul terreno di gioco, prima di rassegnarsi a prendere la via degli spogliatoi. L’unico assente sicuro, in vista della sfida del Cabassi contro la Triestina, dovrebbe essere Minel Sabotic, che verrà squalificato dal giudice sportivo.—
F.G.
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