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Nel primo contatto coi gialloblù spunta la difesa a quattro

M.C.
Nel primo contatto coi gialloblù spunta la difesa a quattro

Nello staff confermati il preparatore atletico Poli, quello dei portieri Rossi e Paolino Ricchi 

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La full immersion di Mignani nella nuova esperienza gialloblù è iniziata ieri mattina, quando il tecnico si è presentato al Braglia assieme al suo vice Vergassola per incontrare gli altri membri dello staff, tutti confermati. Mignani ha dunque conosciuto il preparatore dei portieri Rossi, il preparatore atletico Poli e l’addetto al recupero degli infortunati Ricchi, confrontandosi con loro e programmando la settimana di allenamenti. A partire dal primo, svolto nel pomeriggio dopo un colloquio con la squadra negli spogliatoi. Aperto il portone dello Zelocchi, su cui qualche tifoso aveva attaccato un messaggio di addio a Zironelli non proprio amichevole, almeno una sessantina di persone si sono sistemate in tribuna. L’applausometro ha registrato picchi via via più elevati: prima al nuovo tecnico, poi ai beniamini Ferrario, Duca e Rabiu, come una liberazione dopo l’era Zironelli, infine al presidente Romano Sghedoni, presente a bordocampo per “benedire” il nuovo corso. Tra esercitazioni tecniche e possessi, Mignani ha subito testato le sue idee tattiche: partitella a campo ridotto con porte piccole e due squadre schierate con il 4-3-1-2, riproposta al termine della seduta a tre quarti di campo, con porte regolamentari e portieri. Non è tardata la prima bacchettata: «Dovete parlare di più in campo», ha urlato il mister. Spettatori gli infortunati Perna e Bearzotti, per i quali il 2019 pare essersi chiuso, mentre hanno lavorato a parte Sodinha, Rossetti, Zaro e Laurenti. —

M.C.

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