Gazzetta di Modena

Sport

A Sassuolo il Festival “SportivaMente”: domani gli amputati

Scatta la terza edizione: una “tre giorni” coi campioni paralimpici e realtà territoriali 

3 MINUTI DI LETTURA





il programma

Tre giorni di appuntamenti gratuiti per coniugare sport e inclusione alla presenza dei campioni sportivi e delle realtà del territorio, senza dimenticare le significative testimonianze di chi non si è lasciato stoppare dalla diversità. Tutto pronto a Sassuolo per la terza edizione del Festival SportivaMente: si parte domani quando la Nazionale italiana di calcio amputati sarà protagonista alle 9.30 al Mapei Football Center di via Regina Pacis 130: alla presentazione del libro “Il calcio a modo loro” di Franco Esposito saranno presenti il capitano azzurro Francesco Messori e i compagni; seguirà un’esibizione dei calciatori con una selezione degli studenti dell’Itcg Baggi di Sassuolo. L’evento è organizzato in collaborazione con l’U.S. Sassuolo Calcio.

Monica Contrafatto è attesa sabato alle 11.30, nell’aula magna dell’Iis Volta di piazza Falcone e Borsellino. Monica, classe 1981, prima di correre in pista era una bersagliera. Si arruola nell’Esercito, diventa primo caporal maggiore, partecipa a missioni all’estero. Il 24 marzo 2012, due settimane dopo il suo 31esimo compleanno, rimane vittima di un attacco alla base italiana in Afghanistan. Dopo una lunga convalescenza trova la forza nello sport e nel 2016 ai Giochi di Rio conquista la medaglia di bronzo sale sul podio insieme all’atleta che l’aveva ispirata, Martina Caironi; e alle Paralimpiedi tornerà nel 2020, in Giappone, dopo aver bissato giusto pochi giorni fa l’argento iridato ai Mondiali di Dubai come già aveva fatto nel 2017 a Londra.

Simona Atzori proporrà una domanda sabato alle 15, negli spazi del Crogiolo Marazzi di via Radici 70: “Cosa ti manca per essere felice?”. Così infatti si intitola il suo intervento nell’appuntamento organizzato in collaborazioni con le associazioni L’Ora del Noi e Circolo culturale Artemisia. «Perché ci identifichiamo sempre con quello che non abbiamo, invece di guardare quello che c’è? Spesso i limiti non sono reali, i limiti - afferma l’artista - sono negli occhi di chi ci guarda. Dobbiamo fermarci in tempo, prima di diventare quello che gli altri si aspettano che siamo». Atzori è nata senza braccia, ma ha saputo trasformare questo handicap in un punto di forza e realizzare i suoi sogni: dipingere e diventare una ballerina. Da qualche anno viene chiamata da scuole, associazioni, aziende e tv per raccontare la sua storia e la sua filosofia, come farà a Sassuolo nell’evento del Festival SportivaMente: ovvero che ognuno è diverso a modo suo e che non ci manca niente per essere felici. Infine Amauri Ribeiro, ex pallavolista, argento alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 e oro a Barcellona 1992: attualmente direttore tecnico delle squadre Nazionali di sitting volley, nel pomeriggio di domenica assisterà alle finali del campionato regionale di sitting volley al PalaPaganelli di via Nievo.

Lo staff organizzatore guidato da Barbara Fontanesi, Franco Cosmai, Massimo Merighi e Moreno Michelini spiega che «SportivaMente si pone l’obiettivo di animare la città di Sassuolo attraverso l’allestimento di spazi comuni e diffusi di conoscenza e conversazione, utilizzando la metafora dello sport come ponte per parlare di integrazione». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google