Il Black Friday speciale di Ferrario e Duca con i tifosi del Modena
Commessi speciali ieri al Black Friday gialloblù: «Non ci sono più alibi»
Il primo “Black Friday” del Modena si è rivelato un autentico successo, anche per merito di due commessi d’eccezione come Edoardo Duca e Carlo Ferrario. Per tutta la giornata di ieri la sede di viale Monte Kosica è stata presa d’assalto da centinaia di persone, che hanno potuto acquistare il merchandising ufficiale del club a prezzi scontati e incontrare due loro beniamini. C’era la piccola Virginia, pochi mesi di vita ma già il cuore che batte forte per i colori gialloblù come quello di mamma Cecilia e del nonno Stefano, e c’era anche Tommaso, che verrà alla luce tra pochissimi giorni e grazie ai genitori Laura e Riccardo avrà subito la sua maglietta del Modena.
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A loro e a tutti gli altri tifosi accorsi in sede si sono dedicati per più di un’ora Duca e Ferrario, quei giocatori che i tifosi sperano di rivedere protagonisti anche in campo dopo il cambio di allenatore.
DUCA: “PEDALARE”
«Non abbiamo più alibi - ha sottolineato Duca - e dobbiamo solo pedalare, dimostrando di poter valere di più a livello di gioco e di punti, per riconquistare i tifosi e la società. Ringrazio Zironelli, perché a livello tecnico e tattico mi ha insegnato tanto: è vero che ho giocato poco per due mesi, ma poi sono sempre subentrato e ho avuto le mie opportunità. A partire dal derby con la Reggiana fino all’ultimo con il Cesena, in cui purtroppo abbiamo giocato abbastanza male. Dobbiamo ascoltare mister Mignani e impegnarci come abbiamo sempre fatto, cercando però di dare una sterzata alla stagione: con la Vis Pesaro la vittoria è un obbligo». Cosa potrà cambiare con Mignani? «Alcuni concetti di gioco, che stiamo cercando di apprendere il più in fretta possibile. L’unica ricetta per meritarsi la fiducia di un allenatore è il lavoro».
FERRARIO: “SERVE FAME”
«La voglia di giocare è tantissima - ha invece commentato Ferrario - ma dovrò solo continuare a lavorare come ho sempre fatto, seguendo il nuovo mister e cercando di fare di tutto per sfruttare al meglio l’occasione se arriverà il mio momento. Ciò che importa, però, è solo vincere con la Vis Pesaro e poi trovare un po’ di continuità: questo per me è stato il nostro vero problema, non tanto quello del gol, che si sistemerà se riusciremo a creare un po’ più di occasioni. Abbiamo vissuto il cambio in panchina con serietà: dobbiamo seguire mister Mignani come abbiamo fatto con Zironelli, remando tutti nella stessa direzione e avendo fame. Siamo un gruppo forte, che si sta unendo sempre di più, e dobbiamo mettere l’anima in campo». —
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