Gazzetta di Modena

Sport

De Zerbi: «Juve la più forte, ma a noi servono punti»

Valentina Spezzani

Il mister: «Contro avversari di questa caratura bisogna stare attenti a tutto  cercando di prendere precauzioni in ogni zona del campo. Ci proveremo...»

3 MINUTI DI LETTURA







Per fare risultato all'Allianz Stadium, al Sassuolo servirebbe un'impresa, la squadra di De Zerbi però non ha nessuna intenzione di rendere le cose facili alla Juventus: «Andiamo a giocare una partita che dà i punti soliti - spiega il mister neroverde - sapendo che l'avversario che affrontiamo è il più forte del campionato, ormai si è perso il conto degli scudetti che hanno conquistato con una continuità impressionante. Noi però vogliamo cercare di fare bene e portare a casa punti perché ci servono».

Il dream team di Sarri non sembra avere punti deboli: «Con la Juve bisogna stare attenti a tutto: hanno qualità in mezzo al campo, ma anche qualità e corsa sugli esterni, hanno dei centrali che costruiscono con altrettanta qualità e hanno attaccanti che segnano sia sfruttando il collettivo, sia inventandoseli da soli i gol. Nel preparare la gara si cerca di prendere precauzioni, ma loro non hanno solo il doppio regista, hanno anche due terzini che giocano, Cuadrado dà più di tutti superiorità numerica, quindi bisogna stare attenti sì a Bonucci e Pjanic, ma pure agli altri».

Il Sassuolo ha assenze pesanti sia in difesa che in attacco, senza Berardi e Defrel toccherà a Caputo e Boga provare a far male ai bianconeri: «Jeremie è anarchico, gioca più per conto suo, ma nell'uno contro uno non ha eguali, deve imparare a giocare un po' di più coi compagni, ad essere più continuo nella partita e nel campionato e ad essere più lucido sotto porta, può andare in doppia cifra. Sta migliorando e maturando, l'obiettivo è quello di renderlo più completo possibile, perché è un talento».

Con la Lazio i neroverdi non hanno ottenuto punti, ma hanno dimostrato di aver fatto un ulteriore passo avanti: «Avevamo già dato dimostrazione di saper giocare e di sapere cosa fare con senza e palla, poi è tutto migliorabile ovviamente, il problema è non aver dato continuità e aver avuto battute d'arresto. Spesso però i nostri passi falsi sono stati dovuti a ragioni caratteriali, di personalità, di gioventù, non a problemi tecnico-tattici. La sconfitta con la Lazio ha lasciato la consapevolezza di aver fatto un'altra partita positiva, dispiace perché avremmo meritato qualcosa in più e avremmo potuto essere più smaliziati in certi episodi. È dura da digerire, ma alla fine se ci comportiamo così, i punti persi in gare come quella coi biancocelesti e con il Parma, ce li andiamo a prendere da un'altra parte, l'importante è farsi trovare pronti».

Il Sassuolo non ha mai segnato così tanto, è una delle squadre che subisce meno tiri e ha una delle percentuali più alte di passaggi riusciti: «Se rinuncerei a una di queste cose per avere più punti? No, è solo attraverso queste qualità che si può migliorare – chiude De Zerbi - non bisogna rinunciarci ma aggiungerne altre». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google