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In 2000 per l’International Roller Cup Tarlazzi-Lucaroni sempre i più forti

Gabriele Farina
In 2000 per l’International Roller Cup Tarlazzi-Lucaroni sempre i più forti

I campioni del mondo trascinano la squadra alla vittoria nello show sui pattini. Applausi alla Ferrentino

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L’energia corre su rotelle. Volteggia a ritmo di musica. Si libra più alto di una rete di pallavolo. Strappa applausi agli oltre 2mila del PalaPanini. Nel tempio della pallavolo gli occhi del pubblico assorbono i movimenti dei 24 campioni dell’International Roller Cup 2019. In un gioco di sguardi, i tifosi li riprendono con gli smartphone, una diretta dopo l’altra. Li sorreggono dopo un errore. Restano estasiati dopo un’evoluzione ritenuta impossibile. Il trofeo è conquistato dalla Flat Service, squadra di Rebecca Tarlazzi e Luca Lucaroni, campioni del mondo sia nel singolare sia nella coppia. Un’ispirazione per Arianna Ferrentino, stella della Junior Sacca Modena, al debutto nella competizione. Un esordio anche il calendario a due tappe: Bari a ottobre, Modena ieri. Stesso formato nel 2020 con un giuramento. «Il PalaPanini sarà pieno», la garanzia del direttore organizzativo Franco Culcasi.

IL “TEATRALE” LUCARONI

Il primo atto della tappa modenese è il singolare maschile. Terzo a scendere in pista, il campione del mondo conquista un punteggio di 78,01. Saluta la prova con un doppio bacio sulla guancia da un’ammiratrice teenager. «Il pattinaggio trasmette emozioni – racconta Lucaroni dopo la prova – ma mi piace anche la moda e il teatro». La passione di Pere Marsinyach è invece il pianoforte. L’iberico dell’U.M. Progetti si esibisce su un’armonia da lui stesso eseguita. Contribuisce al 71,99 che vale il secondo posto. Terzo di giornata il barese Marco Giuseppe Giustino (Calf) con 49,21 punti. Chiude Lorenzo Neri (Rima) con 43,77.

TARLAZZI ARGENTO

La prima sorpresa è nel singolare femminile. La ventenne campionessa del mondo chiude seconda con 51,90 punti. «Quest’anno ho dato il mille per mille – spiega ai microfoni – non mi sono mai allenata così tanto. In inverno di solito ci si rilassa». Il successo di tappa va così a Letizia Ghiroldi (Rima) con 56,95 punti. Terza un’emozionata Carla Escrich Solé (Calf) con 46,43 punti. «Avevo visto il PalaPanini soltanto in tv», rivela la spagnola, 22enne. Sulle note di Fantasia, Michela Cima (U.M. Progetti) termina quarta (32,64 punti) e spiega l’evoluzione da ginnasta artistica a pattinatrice «per gioco».

“ROMEO + GIULIETTA”

La melodia del film “Romeo + Giulietta” accompagna la coppia danza Silvia Stibilj e Andrea Bassi al successo di tappa. Un successo che sa di rivincita per il duo Rima dopo il secondo posto per 0,55 punti al PalaFlorio pugliese. Al PalaPanini i due realizzano un punteggio di 77,57. Staccati di quasi venti punti (59,95) i due fratelli lusitani Mariana e José Souto (Calf). «I nostri genitori ci sostengono – spiega lei – e sono i nostri primi fan». Assenti per infortunio gli altri portoghesi in gara. Ana e Pedro Walgode (U.M. Progetti) sono sostituiti da Emily Parma e Michele Nuti, quarti con 50,21. Terzi i vincitori di Bari, Asya Testoni e Giovanni Piccolantonio (Flat Service), con 56,23 punti.

ARIANNA TRA I BIG

Venerdì s’era fatta male all’addome. Stringe i denti, si rialza da una caduta sulle ultime note e riceve gli applausi a scena aperta del palazzetto. È una domenica emozionante per Arianna Ferrentino. Il talento della Junior Sacca difende con Federico Calzolari i colori dell’U.M. Progetti. Il punteggio di 47,21 vale il terzo posto nella gara di coppia artistica.

«Sappiamo fare di meglio, ma sono contenta», ribadisce lei. Alle loro spalle Angelica Bertoldi e Claudio Casini (Rima) con 41,63 punti. Alice Esposito e Federico Rossi (Calf) seducono con la “Roxanne” di Moulin Rouge. I 66,67 punti sarebbero sufficienti se non fosse per il duo Tarlazzi-Lucaroni. L’emozionante prova frutta il 82,20 che vale il primo posto, di cui i due sono «stracontenti».

SACCA E COMMENTI

Prima del podio spazio alla “Art Pop” targata Junior Sacca. U.M. Progetti e Calf chiudono con 160 punti, 15 in meno di Rima. La Flats Service perde la tappa di Modena, ma conquista il successo assoluto con 205 punti. «È andata alla grande», assicura Culcasi.

Il direttore organizzativo rivendica con orgoglio di essere «l’unica organizzazione in grado di avere tutti questi atleti in un’unica volta in due ore». Il PalaPanini non ancora pieno? «Lo sarà la prossima stagione, ve lo giuro: faremo scelte totalmente diverse». L’esordio di Arianna Ferrentino gli dà «una doppia felicità: finalmente anche i vivai della Junior Sacca iniziano a generare persone da serie A». A titolo personale considera l’Irc «un sogno che non ho potuto vivere da atleta, ma sto vivendo ora da dirigente». —



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