La Leo Shoes domina, si distrae, poi soffre, ma alla fine doma Monza
Due set a senso unico al Pala Desio con Modena che dà un grande spettacolo La reazione della squadra di Soli allunga il match chiuso sul 3-1 dai gialloblù
dall'inviato
Fabio Rossi
desio. Onore ai vinti, cioè al modenese Fabio Soli e al Vero Volley Monza, poi, però, tutti in piedi ad applaudire una Leo Shoes che non sbaglia un colpo, si concede un pericoloso passaggio a vuoto, ma passa al Pala Desio e rimane così in altissima quota a due sole “teoriche” lunghezze dall’imbattuta capolista Lube.
Se il match contro Trento aveva esaltato i cinquemila del PalaPanini, quello contro Monza conferma una volta di più che questa Modena è forse ancora “imperfetta” , ma anche davvero tosta e non “molla nulla”: vittoria numero 8 in 9 partite per Zaytsev e compagni che iniziano così nel migliore dei modi un dicembre molto impegnativo tra Superlega e Coppa Cev.
LA PARTITA
Monza con Orduna in cabina di regia, Kurek opposto, i martelli sono Louati e Dzavoronok, al centro giocano Yosifov e Beretta, il libero è Goi. A non far rimpiangere il calore dei tifosi di casa (il palasport di Monza è off limits per la Vero Volley perché dato in gestione a X-Factor) ci pensano i 5.815 di Desio, bella cornice indubbiamente.
La Leo Shoes ha ormai un volto definito e il “Giangio” non ha nessuna intenzione di fare turn over.
Modena a + 2 sul 5-3 e 10-8, 13-10. Zaytsev imperversa in attacco, ancora Anderson in battuta, la Leo Shoes vola 21-13 con muro di Mazzone su Kurek e Soli cambia il palleggiatore: fuori Orduna dentro Calligaro.
Mossa che non sortisce effetto. Si va al cambio di campo sul 25-15 con Modena avanti 1-0 e ben sul pezzo visti i 5 muri, 2 ace e il 61% in attacco. Monza? Rimasta in spogliatoio: il 3 su 20 e 15% in attacco chiarisce forse meglio il concetto.
AVANTI TUTTA
Louati inaugura con un ace il set numero 2, Kurek ne piazza un secondo e Monza va 4-3. Bednorz ingaggia un duello con il connazionale Kurek che dà segni di risveglio e porta i lombardi sul 6-4. Discussioni sotto rete visto che il video check è dichiarato “momentaneamente inattivo”. Orduna cerca soluzioni che non spiazzano il muro di Modena:il più in difficoltà è Dzavoronok, irriconoscibile, che spreca due pipe e la Leo Shoes è già sul 10-8. Beretta, entrato per Galassi, salva Monza dal -3 (muro su Anderson), ma è solo questione di tempo perché Bednorz va al servizio e affonda Dzavoronok: 14-10. Il polacco è scatenato e domina la scena, ma tutta Modena dà spettacolo con Christenson signore e padrone della scena: sul 13-18 Fabio Soli, sconsolato, toglie Dzavoronok e Louati. Segnale di una resa imminente che arriva quando anche Kurek alza bandiera bianca (muro di Holt per il 22-15). Zaytsev regala una perla, diagonale stretta nei tre metri in contrattacco, poi Beretta si scontra con il muro gialloblù e il parziale numero 2 va in archivio sul 25-15 per una Leo Shoes ai limiti della perfezione con 5 ace , 3 muri e un ottimo 54% in attacco dove Bednorz fa 3 su 3 e 100%.
TUTTI A CASA?
Monza prova ad aggrapparsi a Kurek che qualcosa mette anche per terra (5-5), ma Zaytsev fa davvero male. Modena, quasi mai in difficoltà in ricezione, gioca a memoria e va 10-7 con il “solito” errore di Dzavoronok. Anderson mette le mani su un attacco di Kurek ed è il 15-10. Sul 16-10 per Modena Soli toglie di nuovo Louati e getta in campo Sedlacek, Modena domina fino al 18-13, poi si concede una pausa e Monza, con Sedlacek scatenato, dimostra almeno di esserci.
Arriva il break per i padroni di casa che si affacciano minacciosi a - 1 (18-19) prima, pareggiano a 22 e 23 per conquistare al set ball sul 24-23 con muro di Beretta su Holt. L’americano si fa perdonare inchiodando Kurek sul contrattacco del possibile 1-2, ma poi sbaglia battuta e sull’azione successiva Dzavoronok inventa un “mani asta” che vale l’inatteso 26-24, 1-2 . Si ricomincia.
SET DELLAVERITÀ
Partita riaperta? Modena non la pensa così e torna in campo determinata a non correre altri rischi: 4-1. Monza, con Sedlacek confermato al posto di Louati, le fa capire che non sarà una passeggiata, ferma Zaytsev e ribalta tutto (6-4). C’è partita , anche sotto rete: giallo per Mazzone e Dzavoronok. Monza ha la palla del +2 , ma Modena con una difesa miracolosa lo evita, poi il sorpasso con Bednorz . LaLeo Shoes sale a + 2 (20-18) e va a prendersi i tre punti quando Kurek manda sull’asta il pallone del 25-22, 3-1 Leo Shoes. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
