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domenica la sfida del “rocco” 

Modena, Mignani torna da ex a Trieste per la sua prima trasferta in gialloblù

Marco Costanzini
Modena, Mignani torna da ex a Trieste per la sua prima trasferta in gialloblù

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Idee chiare, pragmatismo e soprattutto una vittoria al debutto davanti al pubblico del Braglia. Michele Mignani ha superato a pieni voti la prima prova e ora va alla ricerca di conferme nella sua prima trasferta da tecnico gialloblù.

Domenica i canarini faranno visita alla Triestina di Carmine Gautieri, la vera delusa di questa prima metà di stagione dopo essere stata ad un passo dalla promozione in serie B nel campionato scorso, e proprio per Mignani la gara al “Nereo Rocco” si arricchirà di significati particolari. Trieste, infatti, fu la piazza che il mister del Modena scelse per proseguire la sua carriera da calciatore dopo aver chiuso l’esperienza decennale del Siena, con tanto di maglia ritirata dal club toscano come tributo al suo ruolo di bandiera.

Arrivò in alabardato nel gennaio 2006, quando il club era in mano a Flaviano Tonellotto e l’allenatore era l’ex giocatore canarino Andrea Agostinelli, e fu protagonista di due sofferte salvezze in serie B con due gol all’attivo, vestendo anche la fascia di capitano ed ergendosi a baluardo della difesa. In quelle stagioni si trovò a sfidare anche i canarini di Stefano Pioli prima e di Daniele Zoratto poi, prima di terminare la propria avventura nell’estate del 2007 per avvicinarsi a casa e chiudere la carriera da giocatore con Grosseto e Poggibonsi.

Mignani è legato alla Triestina non solo dalla sua esperienza calcistica in maglia alabardata ma anche da un gol, probabilmente il più pesante segnato in carriera: quello che realizzò con la maglia del Siena nella stagione 2002-2003 proprio contro la formazione giuliana, firmando una vittoria che si rivelò poi fondamentale per la vittoria del campionato di serie B e la conseguente prima, storica promozione in A della società toscana.

Il passato non si dimentica, ma è chiaramente sul presente che si concentra tutta l’attenzione del tecnico gialloblù: rivoluzionato il Modena secondo i suoi dettami tattici, in particolare quel modulo 4-3-1-2 che in pochi giorni la squadra ha già saputo assimilare, Mignani cercherà di trasmettere ancora più nozioni in questi giorni di lavoro che separano lui e i canarini dalla trasferta di Trieste.

Al “Rocco” il Modena non potrà contare su Perna e Bearzotti, che rientreranno soltanto nel nuovo anno, ma la speranza è quella di recuperare il capocannoniere Simone Rossetti, out a Cesena e contro la Vis Pesaro per un’elongazione all’adduttore.

Il fischio d’inizio della gara di Trieste resta al momento fissato alle 17,30, la società locale ha già avviato la prevendita ma il Modena, seppur con un margine di speranza ormai ridotto ai minimi termini, confida che oggi possa essere accolta la richiesta di anticipare alle 15. —



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