De Zerbi: «Scelte obbligate Abbiamo dato il massimo, ma la sconfitta dà fastidio»
REGGIO. De Zerbi aveva avvertito i suoi, guai a sottovalutare il Perugia: «Non lo abbiamo fatto - spiega il mister dopo la sconfitta del Mapei Stadium - la partita l'abbiamo fatta. Meglio nel secondo tempo? Sì, ma non è che nel primo l'atteggiamento sia stato sbagliato, è che non è facile giocare se molti di quelli in campo lo fanno da mesi. Abbiamo preso gol su calcio piazzato, abbiamo sprecato delle occasioni noi, e la partita ha preso una direzione. Avevamo preparato la gara per vincerla e brucia non esserci riusciti. Non devo rimproverare niente ai miei, ma dà fastidio uscire dalla Coppa Italia. Obiang, Muldur e Tripaldelli non facevano una partita da titolari da quella con l'Inter, Mazzitelli e Bourabia non sono mai partiti dall'inizio. Ma scelte diverse non avrei potuto farle. Bisogna accettare la sconfitta quando si sa di aver dato tutto, poi le critiche le faccio negli spogliatoi». Sulle individualità: «Peluso, Obiang e Piccinini per me hanno fatto molto bene, da Duncan mi aspetto di più, Mazzitelli forse non era in una posizione più congeniale a lui. Obiang dietro per me ci può stare, l'ho messo per dare supporto a Piccinini e Peluso. Piccinini ha fatto una grande partita, se non sbaglia nella gestione, per me può diventare un giocatore importante. Siamo stati poco lucidi sotto porta, se avessimo trovato il 2-1 all'inizio del secondo tempo, credo che avremmo potuto passare il turno». Le scelte sono comunque state obbligate: «Molti giocatori non hanno ancora smaltito le botte di domenica, abbiamo sette-otto infortunati, due rientravano oggi, non avevo alternative, e mettendo in campo giocatori che hanno poco minutaggio, allora è naturale che possano trovare difficoltà anche contro una squadra di B con individualità molto forti che non abbiamo sottovalutato». —
V.S.
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