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Europei in vasca corta Oggi inizia l’avventura di Gregorio Paltrinieri

G.F.
Europei in vasca corta Oggi inizia l’avventura di Gregorio Paltrinieri

Il campione carpigiano in acqua a Glasgow (Scozia) nella batteria dei 1500 stile libero. Domani la finale

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Un tuffo a Glasgow, uno sguardo a Tokyo. Gregorio Paltrinieri riparte dagli Europei in vasca corta per iniziare l’assalto alla terza partecipazione olimpica.

Alle 11,25 ora inglese (12,25 in Italia) partirà la prima batteria dei 1.500 metri stile libero. Il campione carpigiano è inserito nella seconda insieme al connazionale Gabriele Detti. Nella terza e ultima l’ucraino Mykhailo Romanchuk, forse l’avversario più pericoloso.

L’ultima sfida nella piscina da 25 metri risale ai Mondiali di Hangzhou (Cina) del 2018. Allora l’ucraino s’impose per 73 centesimi di secondo, strappando all’atleta delle Fiamme Oro il record del campionato.

Gregorio continua però a mantenere i primati nella competizione. Il 25enne carpigiano detiene il record assoluto di 14’08”06, registrato agli Europei 2015 a Netanya (Israele).

Sono passati quattro anni e l’azzurro ha continuato a macinare successi. S’è imposto negli 800 e nei 1.500 metri stile libero, nei 400 e persino nei 10 chilometri in acque libere alle Universiadi di Taipei del 2017. In vasca corta non è però più riuscito a salire sul gradino più alto del podio. Un’esperienza che in assoluto gli manca a livello internazionale dai Mondiali di Gwangju (Corea del Sud) 2019… e non nella sua “gara”. Allora s’impose infatti negli 800 metri. Per trovare un altro successo nei 1.500 metri stile libero bisogna tornare indietro ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona (Spagna) del 2018.

Paltrinieri affronta la gara di Scozia come un primo test, non come un’ultima spiaggia. Ha patito per infortuni, che si augura non possano rappresentare ostacoli verso i Giochi a cinque cerchi. Ad appena un quarto di secolo, sarà tra i veterani della manifestazione. Nella batteria in cui è inserito soltanto il connazionale Detti è più grande (di appena una settimana). L’altro 25enne in gara è lo sloveno Martin Bau. Domenico Acerenza è nato nel 1995, il francese David Aubry e il polacco Wojciech Wojdak sono classe 1996. Un anno dopo nasceva il norvegese Erik Arsland Gidskehaug. Gli altri sono millennial: il danese Oskar Lindholm e il tedesco Lukas Maertens nel passaporto hanno 2001 come data di nascita. Il tedesco Sven Schwarz ha appena 17 anni.

La sfida di Paltrinieri diventa così ristabilire le gerarchie anche a livello generazionale. Il passaggio del turno lo proietterebbe verso la finale di domani, prevista alle ore 18,36 locali (le 19,36 italiane). —

G.F.

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