Gazzetta di Modena

Sport

Perugia corsaro al Mapei Stadium, il Sassuolo saluta la Coppa Italia

Andrea Fratti
Perugia corsaro al Mapei Stadium, il Sassuolo saluta la Coppa Italia

I neroverdi, imbottiti di giovani e riserve, sconfitti per 2-1 Gol della bandiera di Bourabia. Dopo 3 mesi si rivede Rogerio

2 MINUTI DI LETTURA







La squadra B di una compagine di serie A può perdere contro una formazione di serie B? A parte l’intrico di parole, la risposta è affermativa. Nel gelido pomeriggio di ieri, Sassuolo e Perugia riescono a dare dimostrazione di questa legge, con i neroverdi che rimediano una sconfitta inattesa ma meritata, salutando anticipatamente una Coppa Italia che hanno dimostrato di non considerare tra le primissime priorità.

Il risultato negativo del Sassuolo stride ancora di più se si pensa alla splendida prova di pochi giorni fa in casa della Juve campione d’Italia, ma da domenica a ieri sembra essere cambiato tutto e, in effetti, è così, con De Zerbi che stravolge le carte in tavola, dando spazio a chi fino ad ora ha giocato poco o nulla e facendo una lunga serie di esperimenti tattici. In campo, con un classe 2002, un 2001 e due ’00, il Sassuolo ha un’età media decisamente più bassa degli avversari, ma i giocatori di esperienza non mancano e, sulla carta, dovrebbero creare un giusto mix. Obiang è inventato per l’occasione difensore centrale, accompagnato da Peluso e Piccinini; larghi sulle corsie esterne agiscono Muldur e Tripaldelli, mentre Duncan e Bourabia sono in mezzo al campo, proteggendo le spalle dell’insolito duo di trequartisti Mazzitelli-Traorè, con Raspadori unica punta.

I meccanismi, evidentemente, non funzionano un granché bene e la scarsa abitudine ad un match vero e proprio si paga a caro prezzo, visto che dopo 17 minuti il Perugia si trova in vantaggio di due gol a zero e, nell’arco di altri 10’, colpirà anche una clamorosa traversa. Tra caos e imprecisioni varie, il primo tempo del Sassuolo si può sperare che finisca nel dimenticatoio e le poche note liete arrivano dalla panchina, dove si tornano a vedere , dopo gli infortuni, Pegolo, Rogerio e Ferrari.

Nella ripresa De Zerbi butta subito nella mischia Rogerio (al rientro dopo oltre 3 mesi) e Djuricic e il ritmo si alza rapidamente, con il Perugia costretto ad abbassarsi, limitandosi ad agire in contropiede. Un Sassuolo a trazione anteriore prova a riaprire velocemente il match, ma, in zona gol, fallisce l’inverosimile: se Duncan colpisce il palo, i suoi compagni a turno peccano di freddezza e precisione, lasciando che il portiere avversario Fulignati si esalti. Serve un calcio piazzato per accorciare lo svantaggio, con Bourabia (in difficoltà nei primi 45’) che trova la traiettoria vincente. Gli ultimi minuti portano ad un logico assedio locale, ma quando Di Chiara salva su Raspadori, si capisce quale sarà l’esito finale. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google