Calcio di rigore? No,grazie. Il bel gesto di fair play dell’11enne Jared Asante
Il calciatore della Monari premiato dal Csi ad Assisi nel concorso "Dove ogni maglia ha un'anima"
ASSISI. Modena sugli scudi ad Assiniri alla serata delle premiazioni del concorso “Dove ogni maglia ha un'anima” anche per merito del giovane Jared Asante. Una storia di ordinario fair play che è piaciuta alla giuria presieduta da Marco Tarquinio, direttore del giornale Avvenire. Jared è un atleta giovanissimo, di soli 11 anni, tesserato per la società Us Monari di Modena. Nonostante la tenera età ha dimostrato uno spiccato senso di sportività, compiendo ungrande gesto all’insegna del fair play. In una situazione di gioco durante una partita di calcio, Jared si è reso protagonista di qualcosa di raro, sia nel calcio dei “grandi” che in quello giovanile. Nel corso di un’azione in area di rigore Jared, a seguito di uno scontro di gioco, cadeva a terra. Mentre l’arbitro stava per fischiare un calcio di rigore “molto dubbio” a favore della sua squadra (la Monari), Asante si è avvicinato al direttore di gara con la naturalezza e la spontanietà che spesso contraddistinguono i bambini, consigliandolo a non decretare il calcio di rigore perchè il fallo - apparentemente subìto - in realtà non c’era. —
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