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L’Appennino 2000 fa squadra con Oxana, 21enne ginnasta down. E il Csi li premia ad Assisi

Stefano Aravecchia
L’Appennino 2000 fa squadra con Oxana, 21enne ginnasta down. E il Csi li premia ad Assisi

La società di Montese e Castel d’Aiano è stata tra le vincitrici del concorso nazionale per l’impegno e la politica di inclusione 

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ASSISI. “Ogni maglia ha un’anima”. Questo il nome del concorso indetto dal CSI in occasione dei 75 anni di fondazione per premiare giovani atleti under 18 e società sportive impegnate nell’organizzazione di esperienze sportive giovanili. Nel corso della serata di venerdì sono finite sul palco sette storie che raccontano amicizia, solidarietà, inclusione, determinazione, fair play e multiculturalità. Due di queste riguardano Modena.

Partiamo da quella della società di ginnastica ritmica Asd Appennino 2000, presieduta da Giuseppe Mini, che unisce le realtà della modenese Montese e della bolognese Castel D’Aiano. Società che si è distinta per aver incluso ed integrato un’atleta speciale: Oxana una ragazza di 21 anni, con sindrome di Down, è stata accolta da una grande famiglia, capace di abbattere le barriere e i pregiudizi, creando un esempio di solidarietà e di inclusione sociale. Sul palco di Assisi le insegnanti l’hanno definita “una fonte di arricchimento, di compagnia e di divertimento”.

La storia dell’Appennino 2000 - come descrivono gli stessi protagonisti alla Gazzetta - “racconta di un gruppo di bambine, dai 6 agli 8 anni, che iniziano a sperimentare la ginnastica ritmica sotto la guida di Simona Geri, e in seguito di Elisa Mazzini, entrambe determinate a promuovere la disciplina nel rispetto di precise regole del vivere insieme, fondendo il ritmo della musica con l’espressività corporea e l’utilizzo di piccoli attrezzi. C’è voluto tempo per comprendere la natura di questo sport, per eliminare lo spirito competitivo e per riuscire a intersecare le caratteristiche individuali con quelle delle compagne, facendo emergere sì le proprie potenzialità, ma al fine di rafforzare il gruppo nel suo insieme. Raggiunto l’equilibrio, nel 2015 arriva, da parte della psicoterapeuta Valentina Passini, la sfida di inserire nel gruppo Oxana, ragazza 21enne con sindrome di Down, che si dimostra subito elastica tanto da fare la spaccata già alla prima lezione, lasciando incantate le compagne, anche se titubanti per la poca esperienza su come rapportarsi con persone diversamente abili. Grazie a un buon lavoro di squadra, si è creata una nuova collaborazione tra le atlete, instaurando un legame paritario che ha permesso ad Oxana di frequentare il corso, arrivando a portare dei propri esercizi di coppia ai campionati Provinciali, Regionali e Nazionali del CSI”.

Chapeau. —


 

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