Sassuolo, Berardi e l'allergia dal dischetto: ha trasformato solo 2 degli ultimi 5 rigori calciati
Dal 2016 ad oggi già sei penalty sbagliati dall'attaccante neroverde, ma si consola con i gol: è già a quota 8, bottino complessivo della scorsa stagione
SASSUOLO. Delizia (rientro con gol e prestazione scintillante) e croce (l’ennesimo calcio di rigore non trasformato, questa volta colpendo la traversa). Domenico Berardi in una giornata è tornato capocannoniere stagionale, con l’ottavo centro in appena 11 partite (è infatti rimasto fuori per squalifica nella prima col Torino e contro Lazio e Juventus per infortunio), ha segnato il primo gol del Sassuolo nel primo quarto d’ora della partita dall’inizio del campionato, e ha sbagliato il terzo rigore negli ultimi cinque tentativi, con una media decisamente bassa del 40%.
Se poi andiamo a voltarci ancora più indietro, partendo dall’inizio del 2016 e dunque di fatto negli ultimi quattro anni, Berardi ha fallito sei tentativi di realizzazione dagli undici metri. È il giocatore della serie A con il maggior numero di errori in questa particolare classifica, a pari merito con il “gallo” Belotti. Un record decisamente poco lusinghiero per l’attaccante calabrese che pure, nelle prime stagioni della sua carriera, sembrava pressocchè infallibile nelle trasformazioni dal dischetto. La sua statistica, però, si è decisamente macchiata nel corso delle ultime stagioni. D’altro canto il numero 25 ha ritrovato la vena di grande bomber: con otto reti in questo campionato, tra l’altro, Berardi ha già eguagliato il bottino di gol messi a segno nell’intera stagione scorsa, quando aveva disputato 35 incontri. —
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