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De Zerbi quasi incredulo: «Presi due gol con un tiro Turati non ha grandi colpe»

Valentina Spezzani
De Zerbi quasi incredulo: «Presi due gol con un tiro Turati non ha grandi colpe»

Il tecnico neroverde commenta la beffa incassata nel finale «Oggi una spiegazione non c’è, se non che il calcio è questo...» 

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l’intervista



«Siccome nel calcio di solito parliamo per frasi fatte e slogan, in questi casi si parla di mancanza di cinismo e cattiveria ma oggi una spiegazione non c'è», con queste parole Roberto De Zerbi commenta l'ennesima beffa nel finale subita dal suo Sassuolo in questa stagione. Non si può dire che i neroverdi non abbiano dominato la gara, nonostante questo non è riuscito a portare a casa i tre punti: «Abbiamo preso il primo tiro in porta al 90', perchè il gol di Joao Pedro non è un tiro in porta, abbiamo difeso benissimo, avuto una cattiveria agonistica che magari avessimo avuto altre volte e che speriamo di mantenere sempre, creato tanto e sbagliato un rigore - conferma il tecnico -. Non so dare altre spiegazioni, se non che il calcio è questo ed è bello anche per questo».

Sulle due reti subite forse Turati non è stato impeccabile: «Stefano ha giocato perchè Consigli non sta bene e lo staff medico non mi ha detto che Pegolo sia utilizzabile. Detto questo, non vedo grandissimi errori da parte sua, se avessi potuto me lo sarei tenuto sotto l'ala tutta la settimana per tutelarlo, perchè il calcio ti esalta e ti distrugge rapidamente. Ha giocato questa partita con coraggio, con personalità, non ho nulla da rimproverargli, non è detto che con Consigli sarebbe andata diversamente. Prima della gara gli ho detto che confermarsi è sempre più difficile che affermarsi, oggi (ieri, ndr) per me si è confermato, magari avessimo tanti giovani come Turati». Se i cambi hanno portato bene al Cagliari, non si può dire lo stesso per il Sassuolo, con Duncan a fare densità a centrocampo sarebbe potuta forse andare diversamente: «Si poteva fare altro, certo, ma non siamo sicuri che altro avrebbe pagato. Credo che Traorè abbia fatto bene, ha nelle sue caratteristiche lo strappo, che non sempre Duncan ha, Marlon ha avuto una contrattura e il cambio è stato obbligato, Obiang l'ho messo per dare centimetri sui calci piazzati nel finale. Poi alla fine è stato bravo Maran perchè ha messo Ragatzu e ha pareggiato».

E i rossoblù mantengono così il quarto posto in classifica: «Il Cagliari è una squadra forte, organizzata e merita di stare là, se poi parliamo di questa partita, abbiamo fatto meglio noi», chiude De Zerbi. Ora al Sassuolo non resta che provare a rifarsi a San Siro, dove domenica prossima affronterà il Milan. Poi, prima della sosta natalizia, il recupero col Brescia e il match casalingo col Napoli. —

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