Giani: «Ho ricevuto risposte che mi hanno soddisfatto, ma era da chiudere prima»
ATENE. Vittoria fondamentale quella della Leo Shoes ad Atene, anche se Andrea Giani voleva chiuderla molto prima: «È stata una partita molto difficile, ma conoscevamo le insidie di questo campo. Ho dato la possibilità di giocare qualche giocatore che, finora, aveva giocato meno; non possiamo pensare di scendere in campo sempre con gli stessi sette. È venuta fuori una partita punto a punto, come mi aspettavo, ma quello che non mi è piaciuto è il fatto che nel primo e terzo set, dove eravamo in vantaggio, siamo mancati di protagonismo. Potevamo e dovevamo chiudere il parziale molto prima. Abbiamo perso due set ai vantaggi che, invece, dovevamo portare a casa noi. Però la cosa importante è aver portato a casa questa sfida. Pinali e Kaliberda sono andati in crescendo nel corso dell'incontro ed è una cosa molto importante per noi. Sono giocatori che ci serviranno moltissimo».
Il tecnico gialloblù conclude tirando nuovamente le orecchie ai propri giocatori.
«Per quelli che hanno giocato meno, aver giocato dei set tirati è molto importante. E ho ricevuto risposte che mi hanno soddisfatto. Alcuni di quelli che invece hanno giocato di più in questa stagione, questa sera sono mancati in alcuni frangenti. Siamo arrivati lì, siamo ad un passo dalla vittoria di un set, dobbiamo chiudere. Loro hanno certamente fatto delle cose discrete, ma la palla l'abbiamo avuta in mano sempre noi. Non ho visto quella determinazione di voler chiudere la gara». —
F.C.
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