«Sassuolo, fa piacere ricevere complimenti ma non ci bastano...»
Magnanelli: «Servono punti per cambiare volto alla classifica Il Milan? Sapevo che mister Pioli lo avrebbe risollevato»
Trasferta di prestigio in vista per il Sassuolo, che domenica sarà a San Siro per sfidare il Milan di Stefano Pioli. Dopo le buone prestazioni nelle ultime due partite, che però hanno aggiunto solo due punti alla classifica, i neroverdi scenderanno in campo per “rovinare” la festa per 120 anni del club rossonero a Romagnoli e compagni: «Stiamo crescendo - commenta il capitano Francesco Magnanelli - penso che abbiamo intrapreso la strada giusta da alcune partite, ottenendo un po’ meno di quello che ha detto il campo, ma se i punti sono quelli qualcosa è mancato, non credo solo alla sfortuna. Stiamo migliorando sotto il profilo del gioco e della continuità durante la partita. La gara di domenica scorsa da una parte deve farci arrabbiare, ma anche darci più forza e la consapevolezza che la strada che stiamo seguendo è quella giusta».
Le buone prestazioni però non sono abbastanza per il capitano, che vuole una svolta anche nei risultati: «In una settimana ci giochiamo tanto. I complimenti non ci bastano e non ci salvano, bisogna cercare di ottenere più punti possibile da qui a Natale, poi da gennaio secondo me inizierà un altro campionato. Quello che chiedo alla squadra è di spingere il più possibile in questi dieci giorni, perché possiamo stravolgere la classifica. Sono convinto che faremo bene - afferma con positività Magnanelli - perché stiamo bene dal punto di vista fisico e mentale».
Il Milan che affronterà il Sassuolo non è quello di inizio campionato, ma è una squadra in ripresa, come testimoniano le due vittorie consecutive lungo la Via Emilia, contro Parma e Bologna: «Credo sia una partita completamente diversa da quella che avrebbe potuto essere qualche settimana fa, sapevo che Pioli avrebbe sistemato le cose. Loro hanno giocatori di qualità e ne hanno ritrovati altri importanti come Bonaventura, quindi ci sarà da sudare e soffrire. Noi dovremo andare in campo con le nostre idee e la nostra mentalità». A San Siro Magnanelli affronterà mister Pioli, un allenatore che conosce molto bene: «Ho lavorato con lui un anno in Primavera al Chievo, poi l’ho ritrovato in Serie B con il Sassuolo. Una persona vera, un uomo di spessore, un allenatore già bravo ai tempi e che si è evoluto facendo una carriera importante. Tutta l’esperienza che ha messo da parte la sta tirando fuori a Milano. Ho sempre detto che il Milan scegliendo Pioli si sarebbe risollevato nel giro di poco e sono convinto che farà un buonissimo campionato». —
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