Carpi al Cabassi per il “settebello” Riolfo avvisa: «Guai sentirsi arrivati»
I lanciatissimi biancorossi ospitano la Sambenedettese «Loro squadra offensiva, serve un’altra prestazione top»
L’imperativo in casa biancorossa è ‘migliorarsi’: nel record di vittorie consecutive appena agguantato, in classifica, nel lavoro quotidiano. A prescindere dalle condizioni del campo, che saranno pesanti a causa della recente nevicata: «Il meteo ci ha dato qualche problema negli allenamenti – ha detto mister Riolfo – ma il campo verrà ristabilito al meglio dagli addetti. Qualunque sia il risultato del loro lavoro, dovremo saperci adattare al meglio per fare una partita importante». Nel mirino c’è la settima vittoria consecutiva, un passo oltre il record già conquistato che è valso i complimenti di mister Castori, da queste parti una istituzione: «Per battere i suoi record non bastano sei partite. Ha ben altri record di cui vantarsi. Fanno piacere le sue parole. Ho grossa stima di lui e del suo percorso qui, ma per essere paragonati a lui dobbiamo fare imprese altrettanto importanti». Per sistemare il prossimo mattoncino ci vorrà il permesso della Sambenedettese: «E’ una squadra votata all’attacco, in cui in cui tutti partecipano alla fase offensiva, con un’idea molto propositiva e ben marchiata. Ha avuto momenti molto positivi, poi è passata in un tunnel senza risultati ed ora è di nuovo in serie positiva. Squadra fresca e ben organizzata. Ci vorrà un Carpi che riconosca il loro valore e sia convinto del proprio». Per la terza giornata consecutiva senza Michele Vano, operato in settimana per una pulizia al ginocchio: «Siamo stati bravi a non farci pesare la sua assenza. Il gruppo lavora e nel momento in cui uno non è disponibile si da una chance a un altro giocatore. Lavorando si possono sforzare situazioni che già soffrono e a un certo punto devi dare un ripulita. E’ sereno, ha iniziato la riabilitazione ed è sempre insieme ai compagni». Un’opportunità in mezzo al campo, vista l’assenza dello squalificato capitan Pezzi, toccherà di certo a Fofana: «A Reggio era stato uno dei migliori in campo. Ho grande fiducia in lui e più di una volta sono andato vicino a proporlo dall’inizio, ma la scommessa sulla nuova collocazione di Pezzi meritava tempo. Una fiducia ripagata abbondantemente dalle sue prestazioni negli ultimi due mesi, ma senza sottovalutare le qualità di Fofana che sappiamo bene quanto ci può dare». E’ un Carpi cresciuto nell’ultimo scorcio di campionato, che da 11 giornate viaggia a braccetto con la capolista Vicenza tenendo un’andatura vertiginosa: «Sono contento di quanto stiamo facendo. So da dove siamo partiti e quanto siamo cambiati. Sono soddisfatto che i giocatori riescano a esprimere al meglio le loro qualità individuali. Poi può essere ci siano squadre che a livello dei singoli valgono di più, ma noi possiamo essere più forti: dipende da quanto lo vogliamo. La differenza sta nel quanto lo vogliamo, nel quanto ci crediamo e nel riuscire a non farsi distrarre dall’euforia che portano le vittorie. Dobbiamo invece cavalcarle per migliorare ancora, imparando a gestire questi momenti positivi senza calare nell’umiltà, cosa che a Pesaro abbiamo fatto molto bene». Vincendo con uno splendido gol: «Mi accontenterei anche se fossero brutti. L’importante è farli». Ora la Samb e poi il Cesena nella prima di ritorno, al mercato ci si penserà poi: «Abbiamo 15 giorni in cui dare il massimo. Il resto non è il mio lavoro e per me non si muove nessuno, e nessuno avrà gran voglia di muoversi se continuiamo così». —,
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