Giani: «Non sono contento di come abbiamo perso»
Il tecnico: «Era una partita importante, sono deluso dalla nostra fase difensiva» Anderson: «Abbiamo tempo per crescere come squadra»
Non è soddisfatto Andrea Giani al termine della sconfitta contro Perugia. L'allenatore gialloblù è rimasto deluso da diversi aspetti del gioco della Leo Shoes, in primis ovviamente la difesa.
«Avevamo preparato la partita dandoci due obiettivi: prendere i tanti pallonetti degli schiacciatori della Sir, invece ne sono caduti 8, e ci abbiamo messo del nostro perché se su queste situazioni che prepari devi reagire in maniera più reattiva; poi l'altra situazione che avevamo preparato era la battuta di Leon, perché quando fa ace diretto non c'è problema, ma quando riceviamo dobbiamo fare assolutamente cambio palla per non dargli la possibilità di entrare in serie. La difesa in generale questa sera è andata male, non abbiamo tenuto tanti palloni che erano rigiocabili. Non abbiamo avuto la forze di restare attaccati al punteggio. Sicuramente non abbiamo giocato bene, ma non siamo riusciti a stare nella partita mentalmente».
Tanta fatica al centro per Modena nel corso del match, ma Giani non ha scelto di utilizzare la carta Bossi e ha inserito solamente Pinali al posto di Zaytsev.
«Non è tanto Bossi il discorso di questa sera. Perché Il lavoro dei centrali, contro Perugia, deve essere maggiormente a muro rispetto all'attacco. Holt in battuta solitamente gioca meglio, ma credo che sia stata una partita decisa dalla nostra difesa insufficiente. Non siamo riusciti a prendere ritmo, se vuoi stare attaccata a Perugia devi avere una fase break continua ed efficace».
Modena chiuderà il 2019 affrontando l'Olympiacos, Vibo Valentia e Padova.
«L'obiettivo è vincere tutte le partite, a maggior ragione le prossime. Questa però era una partita importante, ci giocavamo il secondo posto. Onestamente non sono contento. Al di là che abbiamo perso, non sono contento di come abbiamo perso. Dobbiamo studiare bene questo passo falso e poi penseremo alla Coppa Cev».
Anche Matt Anderson sottolinea la brutta prestazione della Leo Shoes.
«Nel primo e nel terzo set dovevamo giocare meglio. Abbiamo avuto delle palle per poter vincere quei parziali, invece non siamo riuscite a sfruttarle. Nel quarto set non ci sono scuse, Perugia ha giocato molto meglio di noi. Però c'è ancora tempo per crescere come squadra, abbiamo un sistema di gioco che può migliorare e noi lavoreremo per farlo. Detto questo, non sono felice per come abbiamo giocato. Nel primo set, la Sir, ha attaccato dieci palloni staccati, noi però non siamo riusciti a difendere o toccare con il muro». —
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