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Ludovico Fossali premiato a Roma con il Collare d’Oro

Il grande evento. Assenti giustificati Gregorio Paltrinieri e Massimo Barbolini 

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Giornata memorabile per Ludovico Fossali che ha ricevuto a Roma il “Collare d’Oro 2019”. Una splendida festa quella andata in scena ieri al Foro Italico: sul palco campioni, storie e successi che hanno promosso l’immagine migliore del Paese nel mondo, un caleidoscopio di emozioni che ha caratterizzato la consueta cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, la massima onorificenza del movimento. Due ore di spettacolo, onorate dalla partecipazione del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha consegnato i Collari agli insigniti. Sul palco con lui il Ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.

Ludovico Fossali è entrato di diritto nell’elenco dei premiati avendo conquistato la medaglia d'oro nella specialità dello speed al campionato del mondo di arrampicata 2019 ad Hachioji, Giappone, nello stesso impianto che ospiterà il prossimo anno i Giochi Olimpici 2020.

22 anni compiuti lo scorso 21 maggio, Fossali è originario di Trento ma da piccolissimo si è trasferito a Vignola, dove vive con mamma Maurizia, papà Cristiano e i fratelli e le sorelle Anna, Giulia e Leonardo. Cresciuto prima nell’Equilibrium e poi nella Carchidio Strocchi Faenza, oggi è tesserato per l’Esercito. Pratica le competizioni di speed, boulder e difficoltà, l'arrampicata in falesia e il bouldering. È detentore del record italiano nello speed di 5.783 secondi stabilito a Wujiang, in Cina.

Ha vinto una tappa della Coppa del mondo ad Edimburgo nel 2017 e una di bronzo ad Arco nel 2017, una medaglia d'argento ed una di bronzo nella tappa di Wujiang nel 2018 e nel 2019.

Tra i premiati figuravano anche altri due modenesi: Gregorio Paltrinieri, un vero e proprio “collezionista” di Collari d’Oro, che aveva pre annunciato la propria assenza e Massimo Barbolini, insgnito della Palma d’Oro al merito tecnico per aver conquistato la sua quarta Champions League di pallavolo in carriera con Novara. Barbolini è stato costretto al forfait essendo impegnato con la squadra all’estero. —

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