Il ds Pecorari: «Non c’era la nostra solita cattiveria»
CASTELFRANCO. Le parole di mister Conte che non nasconde soddisfazione il successo che suggella l’ottimo avvio di campionato della sua compagine: «Siamo contenti perché finiamo il 2019 più o meno dove pensavamo di essere, quindi agganciati al treno delle prime, con in più la finale di Coppa da disputare. Penso potessimo anche fare anche leggermente qualcosa di più, perché ad inizio stagione abbiamo avuto un momento di flessione che potevamo gestire meglio».
«Parlando della partita - aggiunge l’allenatore del Castelfranco - anche oggi abbiamo fatto fatica a segnare il gol del raddoppio, cosa che ci capita abbastanza spesso e su cui certamente dobbiamo migliorare, perché portare le partite fino al novantesimo sempre con il minimo scarto è davvero troppo pericoloso, come ci è successo con Nibbiano e Bagnolese. Di positivo c’è certamente il fatto che rimane difficile farci gol, ma anche su questo aspetto possiamo crescere».
Per la Cittadella parla il direttore sportivo Pecorari: «Ci dispiace interrompere la nostra striscia positiva, arrivavamo da buone prestazioni in termini di gioco che infatti ci avevano portato ottimi risultati. Oggi, contro una super squadra come il Castelfranco, ci è mancata quella cattiveria necessaria per portare a casa almeno un pareggio». «Sicuramente - aggiunge il direttore sportivo della Cittadella - siamo stati anche abbastanza sfortunati dal punto di vista degli infortuni: è stata una domenica storta, con Russo che è stato male in mattinata, Azzouzi fuori causa praticamente dal quarto d’ora e Scarlata uscito dopo pochi minuti della ripresa. Ora la sosta, sperando di ricominciare come abbiamo finito». —
A.O.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
