«Noi siamo tutti amici» Il grido di gioia dei ragazzi di “Calcio... speciale”
Il campionato regionale “Calcio... speciale”, promosso dal Csi per ragazzi con disabilità cognitive continua le sue sfide. Si tratta di una iniziativa rientrante nel progetto “Disabilità e sport” promossa dal Centro di Medicina dello Sport e che trova ospitalità nel partner Asd San Paolo e nell’assessorato dello Sport del Comune di Modena.
Il collettivo abbraccio delle squadre all’inizio delle gare è un'emozione palpitante: «Noi siamo tutti amici» urlano i ragazzi con sincera esortazione gli uni verso gli altri. Tenacia ed agonismo sono sollecitati ad ogni azione ma l’obiettivo per tutti è il divertimento, il vivere l’enfasi dello spogliatoio, la formazione in campo, la compartecipazione alla fatica, il volersi bene. Appunto: essere amici. È percepibile in ogni istante il valore umano dello sport che unisce e che può trasformare disagiate condizioni personali in fauste normalità. Bravi ragazzi, spesso appartati dalla società, trovano nello sport un’amichevole occasione di vita assieme. Si compiacciono degli applausi del loro pubblico, talvolta con qualche lacrima emotiva. Sono felici. «Per noi partecipare è già una vittoria» inneggia la squadra prima di ogni competizione. E i fatti lo dimostrano. Infine, un invitante terzo tempo predisposto dalle mamme rallegra la compagnia, spettatori compresi, e completa l'ammirevole festa. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
