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calcio: la supercoppa italiana 

Una Lazio da mille e una notte In Arabia la Juve va al tappeto

Una Lazio da mille e una notte In Arabia la Juve va al tappeto

Apre Luis Alberto, Dybala pareggia, poi Lulic e Cataldi nei minuti di recupero Stesso risultato dell’Olimpico in campionato. E Inzaghi alza un altro trofeo

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RIAD (ARABIA SAUDITA). La Lazio ha vinto la Supercoppa Italiana battendo 3-1 la Juventus a Riad. I biancocelesti sono passati in vantaggio al 16mo con una rete di Luis Alberto che raccoglie un assist di Milinkovic-Savic dopo un corner. Al 45mo arriva il pareggio di Dybala, lesto a insaccare su una respinta corta di Strakosha su tiro di Ronaldo. Nella ripresa il gol di Lulic al 73mo su cross di Lazzari e spizzata sul secondo palo di Parolo. Nel recupero arriva il 3-1 di Cataldi su punizione al 94mo, dopo l’espulsione di Bentancur per il secondo giallo. «Abbiamo fatto qualcosa di magico: battere due volte la Juve nel giro di pochi giorni, davvero è incredibile». Simone Inzaghi esulta al trionfo della sua Lazio. »Una vittoria meritata di un gruppo che ha sempre creduto in quello che si sta facendo - le parole del tecnico biancoceleste ai microfoni di Raisport -. Io adoro questi ragazzi. Scudetto? Dobbiamo lavorare per goderci serate come queste, che sono frutto del lavoro di squadra. Vittoria dedicata a tutte le persone che sono state sempre con me, anche in quei momenti in cui c'era il gioco ma non arrivavano i successi: so chi c'è stato e chi no».

«Il tridente? La partita l’abbiano persa con un centrocampista in più. Non lo ritengo responsabile per la sconfitta. L’amarezza c’è ma bisogna subito guadare avanti perché piangerci addosso non ci risolve i problemi. Le energie già iniziali non erano tante. Non abbiamo perso per stanchezza ma per mancanza di brillantezza. Non ce n’era già dall’inizio. Il calendario era questo, dovevamo andare olre a questa difficoltà. Non c’era niente da fare». Queste le parole di Maurizio Sarri, tecnico della Juventus, in conferenza stampa al termine della finale di Supercoppa persa contro la Lazio. «I miei giocatori non si fanno condizionare da due sconfitte. Tra qualche mese saremo magari noi a portarlo via dal campo la vittoria. Loro al momento stanno vivendo un momento magico. Tra qualche mese potrebbe non essere più così», ha aggiunto il mister bianconero.

Così la vittoria del gruppo dell'ottimo Simone Inzaghi, nettamente superiore ai rivali a centrocampo, è stata meritata, proprio come quella in campionato (3-1 il 7 dicembre), e frutto di una condotta di gara attenta contro una Juve in cui continua a non vedersi l'impronta del gioco di Sarri. —

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