Ancelotti sorride al debutto e rilancia il giovane Kean Le lacrime di Mourinho in tv
londra. «Per me è stato un giorno davvero speciale, Goodison Park mi ha riservato un’accoglienza fantastica, e ho potuto capire che l’atmosfera della Premier League non è cambiata. La vittoria, anche se arrivata solo all’80’, a mio giudizio è meritata, nonostante all’inizio siamo stati troppo molli». Sono le prime parole di Carlo Ancelotti dopo la vittoria per 1-0 sul Burnley che ha caratterizzato il suo debutto sulla panchina dell’Everton, e il ritorno nel calcio inglese. Così l’Everton, grazie alla partenza positiva con il nuovo manager, è salito al tredicesimo posto in classifica, come dire che i tre punti ottenuti grazie al tuffo di testa del centravanti Calvert-Lewin si sono rivelati preziosissimi.
In campo per una quindicina di minuti si è visto anche Moise Kean, entrato nel finale al posto del brasiliano Bernard: Ancelotti cercherà di rilanciarlo, visto che crede ciecamente nelle doti dell’ex juventino.
La giornata del Boxing Day prevedeva un nuovo inizio anche per l’Arsenal, ma la partenza di Mikel Arteta in panchina non è stata del tutto felice. Infatti i Gunners hanno pareggiato per 1-1, dopo aver sprecato varie occasioni e incassato la rete di Gosling. Poi ci ha pensato Aubameyang a ripristinare la parità. Ko il Chelsea, battuto in casa per 2-0 dal Southampton, ovvero una squadra che lotta per non retrocedere.
Vince il Tottenham in rimonta contro il Brighton, ma quello di Mourinho è stato un Natale amaro: nelle interviste del dopopartita le telecamere lo hanno ripreso con le lacrime agli occhi. «Il mio cane è morto e il mio cane fa parte della mia famiglia – ha spiegato visibilmente provato -. Quindi è stato un Natale complicato, ma bisogna andare avanti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
