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Modena, il 2020 si apre con Sghedoni e Giron al campo

Marco Costanzini
Modena, il 2020 si apre con Sghedoni e Giron al campo

Il presidente ha seguito il primo allenamento dell’anno Aggregato il 25enne terzino sinistro francese ex Reggiana

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Un volto nuovo ha catturato l’attenzione della cinquantina di tifosi presenti al primo allenamento del 2020 del Modena: Maxime Giron, difensore francese 25enne, si è aggregato ai canarini sin dalla ripresa dei lavori dopo le vacanze di Natale e Capodanno, presentandosi allo Zelocchi nel corso della seduta pomeridiana. È lui il terzino che la società gialloblù ha individuato per regalare a mister Mignani un’alternativa a Mickael Varutti sulla corsia mancina, un giocatore che ha alle spalle una buona esperienza in serie C ma che è inattivo dalla scorsa estate: proprio per questo, prima di tesserarlo, il Modena intende vederlo all’opera per qualche giorno, con la sensazione che tutto possa andare verso il lieto fine. Giron, nato a Gonesse il 15 settembre 1994, nella passata stagione si è diviso tra Potenza e Bisceglie: in serie C vanta presenze anche con Juve Stabia e Reggiana e Melfi, mentre sono 11 i gettoni in B con l’Avellino. Con la Reggiana segnò la sua unica rete proprio in un derby contro il Modena al Braglia, pescando il jolly da più di trenta metri grazie al clamoroso errore di Manfredini. La prima occasione per vederlo all’opera sarà l’amichevole di domenica con il Colorno, intanto il francese ha già iniziato a sottoporsi alle lezioni di tattica di Mignani nel lavoro a reparti che ha contraddistinto l’allenamento pomeridiano di ieri.

Allo Zelocchi si è presentato anche il presidente Romano Sghedoni, accompagnato dal direttore generale Roberto Cesati e dal consigliere del club gialloblù, nonché amministratore delegato di Kerakoll, Andrea Remotti: il patron ha voluto salutare i canarini in occasione della prima seduta del nuovo e non ha esitato un istante a sfoggiare un tocco da calciatore provetto quando il pallone è uscito dal cerchio del torello e gli si è presentato proprio davanti. Si è allenato regolarmente Salvatore Pezzella, che era stato costretto a saltare l’ultima gara del 2019 con il Ravenna per colpa della distorsione alla caviglia rimediata a Trieste, mentre Enrico Bearzotti si è limitato ad un lavoro differenziato sul campo e Armando Perna ha lavorato a parte in palestra. In gruppo Andrea Ingegneri, operato alla mano prima di Natale ma in grado di allenarsi senza problemi grazie a una apposita fasciatura. Il Modena effettuerà una doppia seduta di allenamento anche oggi e domani: gli orari indicativi di apertura dei cancelli dello Zelocchi sono le 10 al mattino e le 15 al pomeriggio. Mignani e il suo staff in questi ultimi giorni della settimana lavoreranno sull’aspetto atletico e su quello tecnico-tattico, per poi di rimettere minuti preziosi nelle gambe dei giocatori in occasione del test di domenica con il Colorno. Dalla prossima settimana il mirino sarà puntato sul Piacenza, primo avversario del 2020 che farà visita ai canarini a alle 15 di domenica 12 gennaio.

A tenere banco nei prossimi giorni sarà anche il mercato, che proprio ieri ha dato il via alla sessione invernale delle trattative. Il Modena, sistemata la corsia sinistra della difesa con Giron, è a dire il vero in una situazione di standby: solo alcune eventuali uscite di giocatori che hanno trovato meno spazio potranno comportare l’ingaggio di nuovi giocatori, a partire dall’attacco. Più probabile, dunque, che le prime notizie riguardino il mercato in uscita piuttosto che quello in entrata. —

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